Contributi a fondo perduto: ecco come presentare l’istanza di rimborso

Contributi a fondo perduto: ecco come presentare l’istanza di rimborso

Con la risposta all’istanza di interpello n. 405 del 15 giugno scorso l’Agenzia delle entrate ha fornito un’ulteriore, e forse definitiva, precisazione in merito ai contributi erogati in automatico sulla base del decreto legge 137 del 2020 (“Ristori”) ad enti aventi sede in territori calamitati, confermando che tali contributi non devono essere restituiti.

 

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Per gli enti aventi sede legale in Trentino che avessero in questi mesi restituito le somme è possibile richiedere la restituzione di quanto erroneamente versato, presentando un’istanza di rimborso all’Ufficio territoriale in cui l’ente ha sede legale.

Qui un fac-simile di istanza di rimborso (in formato Pdf editabile), il quale deve ovviamente essere completato e personalizzato dall’ente che presenta l’istanza. In questa sezione del nostro sito è inoltre possibile scaricare anche il file in formato word.

 

Qui di seguito si riportano le possibili modalità con cui presentare l’istanza all’Agenzia delle Entrate:

  • tramite posta elettronica certificata (PEC), all’indirizzo dp.trento.gtpec@pce.agenziaentrate.it, unico indirizzo per tutta la provincia (nel testo dell’istanza deve essere indicato l’Ufficio territoriale competente).

Le istanze devono essere sottoscritte con firma digitale o in alternativa scansionate con firma autografa ed allegazione del documento d’identità del legale rappresentante;

  • tramite posta elettronica semplice, ai seguenti indirizzi sulla base del domicilio fiscale del soggetto richiedente:

Le istanze devono essere sottoscritte con firma digitale o in alternativa scansionate con firma autografa ed allegazione del documento d’identità del legale rappresentante;

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