
Nell’Aria | Il volontariato che cambia (Restituzione del 9 Novembre)
Questo percorso parte da novembre 2023 e nasce dall’idea che fosse necessario prenderci tempo, fare esercizio per ragionare, insieme, su cosa significhi oggi fare volontariato, essere attivistə e quali potessero essere le alleanze necessarie a dare concretezza ai nostri desideri e risposta ai nostri bisogni.
Con gennaio e l’inizio dell’anno di Trento Capitale Europea e Italiana del Volontariato abbiamo sentito l’urgenza di portare avanti e mettere in ordine tutto quello che ARIA | Spazi di contaminazione tra volontariato e attivismo (il 18 novembre 2023) ha messo in circolazione e così abbiamo attivato un Gruppo di lavoro che trova il suo significato della strategia di sviluppo del volontariato locale 2024-2029 in cui viene sottolineata la necessità di attuare iniziative e azioni per la sensibilizzazione e il coinvolgimento delle giovani generazioni nel mondo del volontariato.
Obiettivo del gruppo di lavoro
L'obiettivo del gruppo di lavoro C - Giovani nel volontariato è di rafforzare il protagonismo (presenza e capacità decisionale) di chi ha meno di 30 anni (con particolare attenzione a chi è anche attivista) nel mondo e nelle realtà del volontariato, ridefinendo con loro sia la cultura del volontariato sia gli strumenti e le capacità di cui hanno bisogno.
Nell’Aria | 9 novembre
“Vogliamo partire (anche con idee imperfette) per dar vita ad un movimento, per attivare le nostre relazioni come collettività (di cittadine ed enti, insieme). Non ci sentiamo indifferenti: abbiamo bisogno di organizzarci, di iniziare a generare cambiamenti concreti, di riconoscere che, a volte, il processo è già un risultato. Prendersi cura insieme di un problema aiuta a sentirsi meno sole”.
Lo scrivevamo nel nonManifesto nato da ARIA | Spazi di contaminazione tra volontariato e attivismo.
A seguito di ARIA abbiamo attivato la seconda fase del processo, chiamandola Nell’Aria. In questo periodo abbiamo aperto alla contaminazione tra modi di fare diversi, tra idee e pratiche, e ci siamo riviste a giugno, occasione in cui abbiamo lavorato su alcune sfide centrali: costruire nuove parole comuni; riconoscersi come alleate;
passare all’azione (insieme); cambiare le organizzazioni; organizzare il cambiamento. A questo link puoi trovare la restituzione. Ne sono uscite molte proposte, la voglia di continuare a immaginare insieme soluzioni stando dentro a questo processo.
Per iniziare a dare concretezza alle proposte raccolte a giugno, per prima cosa ci siamo incontrate di nuovo a settembre: Nell’Aria | Felicità è partecipazione ci ha portate a riflettere, grazie a Sai che Puoi? - Milano, sul modo di attivare strategie per mobilitare le persone, mantenere l’ingaggio e promuovere la partecipazione attorno a cause comuni.
Abbiamo poi continuato le riflessioni del 13 giugno con Nell’Aria | il volontariato che cambia, che è stato un modo per passare dalle proposte del nonManifesto a pratiche che discusse insieme e condivise. È stata un’occasione per provare a generare cambiamenti concreti, sentirci meno sole, rafforzare ponti e allenza, capire come funziona la contaminazione tra volontariati, attivismi e Terzo settore.
Il cambiamento è in atto e tutte noi lo sperimentiamo: come facciamo a starci dentro?
È da questa domanda da cui siamo ripartiti nella costruzione dei laboratori che abbiamo organizzato per la giornata di sabato 9 novembre, in luoghi diffusi in via Belenzani a Trento.
