
Terremoto centro Italia: come aiutare
Riportiamo le indicazioni fornite dai Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio Cesv e Spes e dal Forum del Terzo settore del Lazio per chi vuole portare aiuti alle popolazioni di Amatrice‚ Accumuli e ad altri comuni del Lazio‚ delle Marche‚ dell'Abruzzo e dell'Umbria.
Seguendo con attenzione l’evolversi degli eventi‚ d'intesa con le associazioni del territorio ricordano che è meglio non muoversi in forma autonoma e disorganizzata: per essere davvero utili è meglio rivolgersi alle associazioni‚ cooperative‚ agli enti non profit‚ che già si sono attivati‚ e restare in attesa di ricevere istruzioni.
Inoltre‚ la Protezione Civile e le Amministrazioni hanno più volte raccomandato di evitare di recarsi sui luoghi del disastro per non intasare la viabilità e per consentire il lavoro delle organizzazioni di pronto soccorso e protezione civile.
È invece importante donare sangue‚ presso le strutture più vicina della CRI‚ dell’AVIS o in Ospedale. A Rieti rivolgersi all’Ospedale "de Lellis" muniti di documento di identità e codice fiscale. Per i cittadini romani occorre recarsi presso i centri trasfusionali degli ospedali convenzionati con l'AVIS Comunale di Roma o presso i punti mobili di prelievo gestiti direttamente dall'AVIS Comunale di Roma.
Vedi l’elenco al seguente link http://www.avisroma.it/donare-sangue/dove-e-quando.html
Sono partite anche alcune iniziative per la raccolta di beni di prima necessità per sostenere i tantissimi sfollati. Il Coordinamento Regionale della Protezione Civile del lazio ha allestito due campi di accoglienza in prossimità dei centri maggiormente colpiti, mentre centri di raccolta beni di prima necessità e alimenti non deperibili cominciano ad allestirsi in molte città (vedi la mappa).
Il dipartimento di Protezione Civile ha attivato il numero solidale 45500 a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto.
Grazie agli operatori Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, Coopvoce, Wind e Infostrada, è possibile donare due euro inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al 45500.
I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.
Vi terremo aggiornati nei prossimi giorni su eventuali bisogni specifici e sulle raccolte di beni di prima necessità che si stanno organizzando.


