Popolazioni in fuga: la sfida umanitaria globale più urgente

Popolazioni in fuga: la sfida umanitaria globale più urgente

Dai conflitti in Medio Oriente alle violenze croniche nell’Africa sub-sahariana, sono sempre più i civili a pagare il prezzo di guerre che non combattono: oltre 51 milioni di persone sono costrette a fuggire da guerre e vivono in condizioni disperate, spesso senza accesso a beni di prima necessità e assistenza, nel più grande esodo degli ultimi cinquanta anni.
Nel 2015, almeno 615.000 persone hanno attraversato il Mediterraneo per cercare rifugio in Europa, rischiando la vita su imbarcazioni di fortuna e a migliaia tentano ogni giorno le vie di terra, sfidando ogni barriera in condizioni inaccettabili.
Alla luce di questo complesso scenario, Medici Senza Frontiere, Amnesty International e URLA (Associazione Universitari Rovereto) organizzano l’incontro “Popolazioni in fuga - la sfida umanitaria globale più urgente” che si terrà
 
Mercoledì 9 dicembre 2015 alle ore 17.30
Aula Magna Facoltà di Scienze Cognitive, Corso Bettini 84 – Rovereto
 
Interverranno Fernando Vasco Chironda (Migration Campaign Coordinator - Ufficio Advocacy Amnesty International - Sezione italiana), Stefano Di Carlo (Capo Missione - Missione Italia - Medici Senza Frontiere), ed il Prof. Jeroen Vaes (Docente di Psicologia Sociale e Intergruppi). Modera l’incontro Raffaele Crocco, giornalista Rai e Direttore dell'Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo.
L’incontro prevede anche la testimonianza di un rifugiato.
 
Alle popolazioni in fuga da guerre e povertà, Medici Senza Frontiere dedica la campagna #MILIONIDIPASSI (www.milionidipassi.it) con un appello all’opinione pubblica e ai governi perché sia ridata umanità al tema delle migrazioni forzate e venga garantito il diritto di tutti ad avere salva la vita. L’organizzazione medico umanitaria indipendente si prende cura delle loro sofferenze dai paesi di origine fino ai confini europei con attività di ricerca e soccorso nel Mediterraneo e interventi sanitari in Italia, Grecia e lungo le rotte dei Balcani.
Il tema dei migranti e rifugiati è stato al centro della campagna SOS Europa - Prima le persone, poi le frontiere (www.amnesty.it/sos-europa) di Amnesty International.
Amnesty chiede il pieno rispetto dei diritti di migranti, rifugiati e richiedenti asilo sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e dagli altri standard internazionali, l’apertura di canali sicuri e legali di ingresso nell’Unione Europea che non mettano a rischio l’incolumità delle persone, e il rispetto del principio di non-refoulement (non-respingimento), ovvero il divieto di rinviare un individuo verso paesi dove potrebbe subire persecuzioni o altre gravi violazioni dei diritti umani. Amnesty chiede inoltre il potenziamento dei programmi europei di reinsediamento, ammissione umanitaria e riunificazione familiare.
Ingresso libero aperto a tutta la cittadinanza.
 
Per informazioni:
Medici Senza Frontiere
Tel. 345 4638168
info.verona@rome.msf.org - www.medidisenzafrontiere.it - www.facebook.com/msf.verona
 
Amnesty International:
Gruppo di Rovereto e Alto Garda
c/o SMARTLab - Centro Giovani Rovereto
Viale Trento n. 47/49 – Rovereto
Tel. 347 9395844
info.amnesty.rag@gmail.comwww.amnesty-rovereto-alto-garda.it
www.facebook.com/amnesty.rovereto.alto.garda

 

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