
Nel Milleproroghe i chiarimenti per l’iscrizione al 5 per mille delle Onlus
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il cosiddetto decreto Milleproroghe 2022 (dl n. 228/2021) con disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi concernenti, tra l’altro, il settore fiscale, la pubblica amministrazione, l’istruzione, la giustizia, il lavoro, le infrastrutture e il turismo.
Alcune misure interessano anche il Terzo settore e il non profit in generale:
Cinque per mille
Le Onlus – in particolare quelle iscritte all’Anagrafe delle Onlus alla data del 22 novembre 2021 – continueranno fino al 31 dicembre 2022 a essere destinatarie della quota del cinque per mille con le modalità stabilite nel 2020 per gli enti del volontariato.
Le odv e le aps, che non siano già regolarmente accreditate al cinque per mille nell’esercizio 2021, possono accreditarsi a quello del 2022 entro il 31 ottobre 2022.
Proroga dei termini per lo svolgimento di assemblee
Viene prorogato al 31 luglio 2022 il termine stabilito per lo svolgimento delle assemblee online e l’uso degli strumenti di partecipazione, anche se non previste nello statuto, delle società, imprese private, associazioni e fondazioni.
Trasformazione delle società di mutuo soccorso (Soms)
È prorogato al 31 dicembre 2022 il termine previsto per la trasformazione delle società di mutuo soccorso in enti del Terzo settore senza rinunciare al proprio patrimonio.
Fondo per il contrasto della povertà educativa
È previsto che le risorse del Fondo per il contrasto della povertà educativa possono essere spese, nel limite di 15 milioni di euro, fino al 31 dicembre 2022.
Fondo di solidarietà comunale
É prevista anche la proroga per tutto il 2022 del Fondo di solidarietà comunale, finalizzato ad assicurare un’equa distribuzione delle risorse ai Comuni e a ridurre gli squilibri territoriali.
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