“My Life”: la nuova produzione di EstroTeatro e TeatroE debutta a Meano

“My Life”: la nuova produzione di EstroTeatro e TeatroE debutta a Meano

“My life. 1° agosto – 31 luglio”, la nuova produzione di EstroTeatro e TeatroE, debutta al Teatro di Meano: uno spettacolo sulla Vita con la regia di Mirko Corradini, in scena Emilia Bonomi e Laurent Gjeci, assistente alla regia Nicola Piffer.
 
Sabato 13 febbraio 2016 alle 20.45
Teatro di Meano
 
Uno spettacolo sulla Vita, così può essere definito My life. 1° agosto – 31 luglio”.
L’idea per questa pièce prende spunto dal film del 1993 “My life - Questa mia vita” di Bruce Joel Rubin. 
“My life. 1° agosto – 31 luglio è la storia di Bob, un uomo all’apice della sua carriera che scopre, contemporaneamente, di essere affetto da un cancro in stadio avanzato e di aspettare un figlio che non vedrà crescere. Questo non gli impedisce di cercare un modo per essere presente nel futuro di suo figlio: così Bob inizia a girare brevi filmati per farsi conoscere raccontando al futuro nascituro qualcosa di sé, ma anche per lasciargli dei consigli per quando sarà adulto, come farebbe se potesse rimanergli accanto.
“My life. 1° agosto – 31 luglio” è la storia di una vita, della vita nonostante la morte, della morte in rapporto a una vita che deve ancora nascere. Posti di fronte a uno choc come quello che vive Bob, tutto il nostro tessuto di vita, interiore e quotidiana, si rapprende in un nodo sconvolgente; possiamo scegliere se provare, vanamente, a fuggire o se guardarla e capire, capire gli altri, capire noi stessi. Bob fa una scelta, tenta delle azioni, si entusiasma, si abbatte, corre, si ferma, sbaglia, capisce, perde, trova. Messa in relazione alla nascita, la morte si tinge di colori inaspettati, si fa viaggio nel dolore e nella scoperta, vive, in modo inopinato, una forma di quella vita che le sarà negata.
“My life” non è uno spettacolo che offre soluzioni, è uno spettacolo che affronta una ricerca sull’uomo, sulle dinamiche, sulle paure che spingono il suo agire, sui sogni che non si realizzano e scompaiono per lasciare il posto ad altri sogni, narra dell’amore, quello per la vita e quello per un figlio che deve ancora nascere.
La pièce nasce da un lungo lavoro di preparazione che si è trasformato in un percorso di confronto e di riflessione diretto: non solo coinvolgendo personalmente regista e attori, ma anche aprendo uno spazio concreto di confronto con la comunità in occasione di alcune serate di presentazione dei primi studi al pubblico. Appuntamenti che hanno visto la partecipazione attiva anche di alcune associazioni presenti sul territorio, come LILT - Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori e ADMO - Associazione Donatori di Midollo Osseo, attive nella promozione della prevenzione, donazione, consulenza e solidarietà nell’ambito della malattia. Esperienze, racconti, testimonianze sono diventati così parte integrante del percorso creativo, contribuendo profondamente al processo di creazione dello spettacolo.
 
La pièce sarà replicata nei mesi di febbraio e marzo a Trento, Ossana, Telve e Folgaria.
Per sottolineare ancora una volta l’importanza dell’esperienza di confronto-incontro con le associazioni impegnate nell’ambito della malattia la data prevista per domenica 20 marzo alle ore 20.30 al Teatro di Telve sarà inserita all’interno dell’iniziativa “Un calcio all’indifferenza”, organizzata dall’U.S. Telve in collaborazione con il Comune di Telve, il cui ricavato sarà devoluto ad ADMO.
 
Per informazioni e biglietti:
Teatro di Meano
Tel. 389 1151058 (dal martedì al venerdì 17-20 e sabato 10-13)
Prevendite online www.teatrodimeano.it
https://www.facebook.com/events/970021366370597/
 
 

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