
FORMA CON²: FORMAzione CONtinua CON gli operatori sociali ed educativi
Dall'inizio della pandemia gli operatori sociali, anche senza essere sotto i riflettori della cronaca e del dibattito pubblico, sono stati, e continuano ad essere, in prima linea per garantire i servizi educativi, sociali, socioassistenziali. In questi mesi sono stati chiamati a presidiare la propria mission professionale e le relazioni di cura ed educative, mobilitando risorse con spirito creativo e generativo.
A Forma Con², attraverso l'analisi di casi concreti potrai osservare strumenti e pratiche messe in
campo durante la pandemia e rielaborarli con l'aiuto di esperti di diverse discipline capitalizzando così gli apprendimenti di questa esperienza radicale.
L'obiettivo? Innovare il futuro del lavoro nel sociale oltre l'emergenza.
PER CHI
Educatori professionali, assistenti sociali, animatori socio-culturali, psicologi, pedagogisti, insegnanti, amministratori di sostegno e tutti i professionisti impegnati nel lavoro sociale
COME
Le lezioni si terranno online in modo da creare una classe virtuale e permettere il confronto diretto con gli esperti e tra i partecipanti.
Nell'aula virtuale si alterneranno contributi di autorevoli voci della comunità scientifica e lo studio di casi concreti. Le analisi emerse dal confronto con gli esperti e tra i partecipanti comporranno la bussola per l'innovazione del lavoro sociale che sarà discussa nell'ultimo incontro con responsabili di organizzazioni nazionali del Terzo Settore.
PROGRAMMA
Le organizzazioni: tamponare l’emergenza o creare nuovi modelli identitari?
11 dicembre 2020 dalle 9.00 alle 12.00
Quali sono (o potrebbero essere) gli effetti della pandemia ancora in corso sui modelli organizzativi dei servizi sociali, educativi, socio-assistenziali? Quali sono le strategie perché le identità organizzative ne escano rafforzate e non sia minato il senso del lavoro sociale? Come si possono conciliare i limiti imposti dai governi e dal buonsenso con l'elevata flessibilità necessaria a garantire
sostegno ai beneficiari dei servizi e alle loro famiglie? Quali sono le modalità per sostenere i dipendenti?
Ne discute Marco Brunod (psicosociologo, professore a contratto presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università Bicocca di Milano, collaboratore della SUPSI "Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana", consulente e formatore per Enti Pubblici e organizzazioni del Terzo Settore nel
settore sociosanitario) a partire dal contributo di Barbara Di Tommaso (formatrice e consulente in progettazione sociale e servizi alle persone, per organizzazioni pubbliche e del no profit).
Le relazioni: subire la distanza o riscoprire una nuova vicinanza?
18 dicembre 2020 dalle 9.00 alle 12.00
Le relazioni che sono alla base dei servizi sociali, educativi, socio-assistenziali sono state messe a dura prova da limiti fisici e dalla paura della malattia e della morte. Come queste condizioni radicalmente nuove hanno modificato i rapporti di cura ed educativi? Come garantire prossimità alle persone relazionamene più povere? Le relazioni mediate dalla tecnologia funzionano?
Ne discute: Silvia Brena (scrittrice, giornalista, con una lunga esperienza di direzione in diverse testate. Oggi è Ceo di Network Comunicazione e insegna Teorie e Tecniche della Comunicazione all'Università Cattolica di Milano) a partire dal contributo di Ivo Lizzola (professore ordinario all'Università di Bergamo dove insegna Pedagogia sociale e di Pedagogia della marginalità e della devianza. Ha all'zttivo molte pubblicazioni scientifiche e divulgative, in particolare sul tema della cura delle persone).
15 gennaio 2021 dalle 9.00 alle 12.00
La tecnologia: strumento inevitabile o opportunità creativa nelle relazioni di aiuto?
La pandemia ha suggellato unioni fino ad oggi impensate tra settore sociale e tecnologia. Servizi e operatori sociali hanno utilizzato in modo inedito i mezzi a disposizione o si sono dotati di nuovi strumenti per proseguire il proprio lavoro, seppur senza prossimità fisico-corporea. Ma quali sono gli strumenti e come sono utilizzati? Saranno utili anche oltre la pandemia? Quali sono i possibili
rischi? Come favorire la partecipazione digitale in questo settore?
Ne discute: Davide Boniforti (esperto in processi di sviluppo di comunità, nella facilitazione di gruppi, nella progettazione e pratiche partecipative. Mediatore di comunità. Workshop Designer LEGO® SERIOUS PLAY. Esperto in Psicologia del Traffico) a partire dal contributo di Michele Marangi (Media Educator, progetta e conduce percorsi formativi sull'uso dei media in ambito pedagogico, sociale, sanitario e culturale. Insegna Media e Intercultura presso il Master in Competenze Interculturali dell'Università Cattolica di Milano).
22 gennaio 2021 dalle 9.00 alle 12.00
Oltre la pandemia: una bussola per l’innovazione del lavoro sociale
La rielaborazione dei contributi degli esperti e delle riflessioni con e tra i partecipanti emerse nei primi tre appuntamenti diventano un documento guida per l'innovazione sociale che viene discusso da rappresentanti di organizzazioni nazionali del Terzo Settore.
Modera Michelangelo Marchesi, cooperativa Progetto 92, consigliere nazionale Cnca - Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza.
COSTI E ISCRIZIONE
La quota di iscrizione è 110 euro iva inclusa.
Per iscrizioni: https://forms.gle/imi5aA9zfqByhp2y6
Saranno valide le iscrizioni, complete di pagamento, pervenute entro il giorno 30 novembre 2020. L'attestato di partecipazione al percorso è riconosciuto con una frequenza di almeno il 75% delle ore di ciascun incontro. Sono stati richiesti i crediti formativi per educatori, psicologi, assistenti sociali, insegnanti, pedagogisti.
Il percorso partirà al raggiungimento di un numero minimo di iscrizioni.
CONTATTI
Fondazione Franco Demarchi
Grazia Gazzola
Telefono 0461 273621
Email grazia.gazzola@fdemarchi.it


