Falenablu: una cena per ampliare i progetti contro la violenza sulle donne
Oggi la necessità di parlare di violenza contro la donna, non soltanto nella data del 25 novembre, è sempre più urgente e il Comitato Falenablu sceglie di farlo presentando i propri progetti in occasione di una cena di autofinanziamento prevista per
Venerdì 8 aprile 2016 alle ore 20.00
Presso la Barchessa di Palazzo Roccabruna, Via SS. Trinità 24 – Trento
La regia della cena sarà affidata allo chef Paolo Betti, cuoco del Rifugio Maranza, che potrà contare sui prodotti donati da molte realtà locali che condividono il significato di questa iniziativa.
Tra i partner che sostengono Falenablu si ringraziano le cantine Ferrari, Trote Astro, salumeria Belli, Dagostin Macelleria e Panificatori Trentini.
La serata sarà impreziosita dalla partecipazione di alcuni attori che accompagneranno i commensali con letture tratte dal volume di Serena Dandini e Maura Misiti “Ferite a morte”.
Il volontariato, si sa, è un pianeta non sempre facile, ma anche le piccole realtà con grandi sogni possono realizzare grandi cose, grazie alla volontà dei componenti, all'autofinanziamento e al contributo degli enti pubblici che credono nelle idee e nei progetti.
Falenablu, che da sempre opera in rete con associazioni locali quali Alfid e Famiglia Materna, è una piccola realtà di volontariato che, a cavallo tra Trento e Rovereto, coinvolge alcune ragazze attive contro la violenza sulle donne, convinte che la bellezza salverà il mondo.
E di bellezza si parla e attivamene si fa al Mart di Rovereto ogni 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne: contando su una partecipazione anonima, una decina di donne che hanno subito violenza potranno accedere gratuitamente ai laboratori di ceramica ed esporre le loro opere presso l'Area Educazione del Mart. Il progetto si rivolge anche ad operatori del settore ed insegnanti, con corsi di aggiornamento che coinvolgono esperti del settore, uniti dal filo conduttore del voler contribuire, ognuno con le proprie forze, alla costruzione di una società meno violenta e più paritaria, con l'obiettivo che la violenza non rimanga un fatto nascosto, ma una condizione da cui partire per ricostruire un'identità all'insegna dell'autonomia e della consapevolezza di essere artefici di un percorso di cambiamento.
L'idea è originale: solo attraverso la manipolazione dell'argilla si può trasferire alla materia qualcosa che non si è in grado di nominare e di esplicitare. Il percorso autobiografico, basato sui principi dell'autobiografia di Duccio Demetrio, consente una rielaborazione del vissuto attraverso un prodotto artistico che incide la realtà con una nuova intenzione.
La donna può così trasformarsi da creatura "rotta" a creatura "creatrice", in una evoluzione simile a quella messa in atto nella metamorfosi della falena.
Nel corso della cena la Libreria l'Ancora organizzerà una lotteria letteraria offrendo in omaggio volumi di opere d'arte.
Il costo della cena è di 30€, con prenotazione via mail, scrivendo a: progetto.falenablu@gmail.com


