Deserto e foresta. Essad Bey/Kurban Said al confine tra due mondi

Deserto e foresta. Essad Bey/Kurban Said al confine tra due mondi

Il Centro Studi sull’Azerbaigian e il Centro Studi sul Caspio organizzano l’incontro-dibattito “Deserto e foresta. Essad Bey/Kurban Said al confine tra due mondi”.
Intervengono Daniela Padularosa e Massimo Libardi. Introduce Fernando Orlandi.
 
Mercoledì 27 maggio 2015 alle ore 17,30
Sala degli affreschi della Biblioteca comunale, Via Roma 55 – Trento
 
Essad Bey, alias Kurban Said, è stato uno scrittore cosmopolita dall’anima dilacerata, abitante del mondo, ma in fondo apolide senza patria, di casa dappertutto e in nessun luogo. Essad Bey è oggi considerato uno dei più importanti romanzieri azeri del Novecento; egli ha svolto tuttavia anche un’intensa attività giornalistica, in particolare presso la rivista tedesca “Die literarische Welt”, a cui collaborò fino al 1933, pubblicando, inoltre, accanto ai suoi romanzi, una serie libri di argomento storico, come le biografie di Stalin, Lenin, Maometto o dello Zar Nicola II. In Essad Bey il giornalista è sempre anche un romanziere, un artista della parola e dell’arabesco, e viceversa il romanziere è sempre anche un giornalista, un attento e acuto, anche se non sempre oggettivo, osservatore del mondo.
Da un confronto tra i testi letterari (romanzi o racconti) e i testi storico-politici (gli articoli o le biografie storiche), risulta uno strano connubio di realismo storiografico e mitologia romantico-orientale.
 
Per informazioni:
Centro Studi sulla Storia dell’Europa Orientale
Via Tonelli 13 – Levico Terme
Tel. 0461 702137
info@csseo.orgwww.csseo.org
 

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