Coltiviamoci. Agricoltura sociale e immigrazione
Sono ancora aperte fino al 14 dicembre le iscrizioni per il corso Coltiviamoci. Agricoltura sociale e immigrazione, volto a fornire a volontari e operatori che lavorano con persone straniere e alla cittadinanza strumenti e spunti per approfondire il tema delle migrazioni e sviluppare progetti di agricoltura sociale sul territorio come mezzo per l'integrazione. Il corso si tiene a Pergine. Questi gli appuntamenti: 17 dicembre: Sistema di sfruttamento dell’agricoltura, in Italia e nel mondo. I paradigmi alternativi e l’agricoltura contadina; 21 gennaio e 28 gennaio 2017: Il ruolo e le competenze dell'operatore nelle Fattorie Sociali: dalla progettazione al monitoraggio delle attività; 11 febbraio 2017: La Cooperativa Sociale Barikamà: dallo sfruttamento bracciantile alla micro-imprenditorialità agricola; 4 marzo 2017: Workshop finale per rielaborare i contenuti dell'intero percorso formativo e sviluppare strumenti condivisi e partecipati per la realizzazione di progetti agricoli che abbiano l’obiettivo di favorire l’integrazione e l'inclusione sociale.
E' prevista una quota di iscrizione di 35 euro. Il corso è aperto a un massimo di 30 iscritti, selezionati in base all’ordine di iscrizione.
Il progetto Coltiviamoci è realizzato da Nadir onlus, Atas onlus, Rastel, Archè, Centro Astalli Trento, Il Gioco degli Specchi grazie al contributo di CSV-Non Profit Network e con il patrocinio del Comune di Pergine Valsugana e del Comune di Levico Terme.
Per informazioni e iscrizioni:
frr.elisabetta@gmail.com – 328 2606670


