
ATTENZIONE!!! AVETE ANCORA UN GIORNO PER IL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO!
Scade domani, 13 agosto 2020, la possibilità di presentare la richiesta di contributo a fondo perduto, prevista dall’art.25 del decreto legge 34 del 2020 (cosiddetto “Rilancio”).
Il 5 agosto scorso il Presidente della Provincia autonoma di Trento ha comunicato all’Agenzia delle Entrate che al 31 gennaio 2020 (data in cui è stato dichiarato lo stato di emergenza relativo al Covid-19) sull’intero territorio provinciale era ancora in atto lo stato di emergenza relativo alla tempesta “Vaia”, che peraltro è ancora oggi in vigore. Ciò è fondamentale poiché permette alle associazioni ed enti non profit aventi sede legale in Trentino (sempre che siano in possesso di una Partita IVA con data di inizio attività non successiva al 30 aprile 2020) di presentare la richiesta di contributo anche in assenza del requisito relativo al calo del fatturato fra i mesi di aprile 2019 e aprile 2020, fermo restando il limite dei 5 milioni di euro nell’esercizio precedente.
Non lo possono quindi richiedere gli enti non commerciali in possesso del solo codice fiscale, non svolgenti alcuna attività commerciale. Abbiamo trattato il tema con la news “Contributo a fondo perduto: come ne possono usufruire gli enti non profit?”.
Tale contributo poteva essere ordinariamente richiesto dagli enti non commerciali, che esercitano attività commerciale in via non esclusiva né prevalente, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, in presenza di due condizioni:
- 1 - un volume di ricavi commerciali nel periodo di imposta precedente a quello in corso al 19 maggio 2020 non superiore a 5 milioni di euro;
- 2 - l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 deve essere inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019.
Come si legge nelle istruzioni per la compilazione, il contributo sarà determinato come segue:
- se la differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019 risulta negativa (cioè il dato del 2020 è inferiore al dato del 2019), a tale differenza si applicherà la percentuale del 20, 15 o 10 per cento a seconda dell’ammontare dei ricavi o compensi dichiarati nel 2019 (fermo restando il riconoscimento del contributo minimo qualora superiore);
- nel caso in cui, invece, tale differenza risulti positiva o pari a zero, il contributo è pari a quello minimo (1.000 euro per le persone fisiche e 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche).
- In sostanza, alle associazioni ed enti non profit in possesso dei requisiti in precedenza menzionati (sede legale in Trentino e possesso di una Partita IVA aperta prima del 30 aprile 2020), sarà comunque riconosciuto un contributo minimo di 2.000 euro.
Ricordiamo che l’istanza dovrà essere presentata non oltre il 13 agosto 2020, e l’invio dovrà avvenire con modalità telematiche, tramite i canali dell’Agenzia delle entrate ovvero mediante il servizio web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito internet dell’Agenzia delle entrate. L’istanza può ovviamente essere trasmessa anche avvalendosi di un intermediario abilitato (C.A.F. o commercialista).
Sul sito dell’Agenzia è possibile consultare una sezione appositamente dedicata a tale misura di sostegno, così come scaricare e consultare la completa ed esaustiva guida operativa.


