
Progetti presentati da realtà di volontariato culturale
Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
01 August 2016
0461-232050
Fondazione Caritro promuove il terzo bando quadrimestrale del 2016 volto a favorire la produzione, la promozione e la valorizzazione delle attività culturali.
Nell’intento di stimolare ed accrescere la vivacità dell’offerta culturale del sistema locale, la Fondazione mette a disposizione 100 mila euro per quei progetti a carattere divulgativo che sono programmati e realizzati in collaborazione tra almeno due realtà di volontariato culturale, che risultano fruibili sul territorio trentino da un pubblico ampio e che dimostrano di offrire al sistema locale attività, programmi, produzioni culturali con un effettivo valore aggiunto ed innovatività.
La domanda di contributo dovrà essere compilata e stampata accedendo al sistema di presentazione online del sito www.fondazionecaritro.it alla home page e dovrà essere ricevuta dalla Fondazione sia in formato cartaceo che elettronico
(tramite la procedura on-line),
Nell’intento di stimolare ed accrescere la vivacità dell’offerta culturale del sistema locale, la Fondazione mette a disposizione 100 mila euro per quei progetti a carattere divulgativo che sono programmati e realizzati in collaborazione tra almeno due realtà di volontariato culturale, che risultano fruibili sul territorio trentino da un pubblico ampio e che dimostrano di offrire al sistema locale attività, programmi, produzioni culturali con un effettivo valore aggiunto ed innovatività.
La domanda di contributo dovrà essere compilata e stampata accedendo al sistema di presentazione online del sito www.fondazionecaritro.it alla home page e dovrà essere ricevuta dalla Fondazione sia in formato cartaceo che elettronico
(tramite la procedura on-line),
Le realtà proponenti devo essere espressione del sistema di associazionismo locale che operino soprattutto grazie all'apporto volontaristico degli aderenti e a contributi occasionali di enti pubblici e privati.
Dovrà essere individuata una realtà capofila con sede in Trentino che dimostri un volume di spese, da ultimo bilancio approvato, non superiore a 70.000 euro. La realtà capofila proponente ha il compito di mantenere tutti i rapporti con la Fondazione nelle diverse fasi di sviluppo dei progetti. Eventuali ulteriori realtà coinvolte nei progetti possono avere sede anche fuori dalla provincia di Trento.
Sono ritenuti ammissibili unicamente i progetti che:
- vengano programmati e realizzati in collaborazione tra almeno due realtà di volontariato culturale che abbiano sede in provincia di Trento;
- vengano realizzati in provincia di Trento, con inizio nel 2016;
- siano realizzate soprattutto grazie all’apporto volontaristico degli aderenti/soci;
- si concludano entro 12 mesi dalla data di avvio;
- prevedano un costo complessivo non superiore a 30.000 euro.
Ciascuna realtà capofila potrà presentare domanda per un solo progetto e dovrà tenere conto che l’eventuale contributo della Fondazione non potrà comunque essere superiore a 7.000 euro per ciascun progetto accolto.
Dovrà essere individuata una realtà capofila con sede in Trentino che dimostri un volume di spese, da ultimo bilancio approvato, non superiore a 70.000 euro. La realtà capofila proponente ha il compito di mantenere tutti i rapporti con la Fondazione nelle diverse fasi di sviluppo dei progetti. Eventuali ulteriori realtà coinvolte nei progetti possono avere sede anche fuori dalla provincia di Trento.
Sono ritenuti ammissibili unicamente i progetti che:
- vengano programmati e realizzati in collaborazione tra almeno due realtà di volontariato culturale che abbiano sede in provincia di Trento;
- vengano realizzati in provincia di Trento, con inizio nel 2016;
- siano realizzate soprattutto grazie all’apporto volontaristico degli aderenti/soci;
- si concludano entro 12 mesi dalla data di avvio;
- prevedano un costo complessivo non superiore a 30.000 euro.
Ciascuna realtà capofila potrà presentare domanda per un solo progetto e dovrà tenere conto che l’eventuale contributo della Fondazione non potrà comunque essere superiore a 7.000 euro per ciascun progetto accolto.