Progetti che prevedono contenuti culturali e finalità sociali

Fondazione Cassa di risparmio di Trento e Rovereto
15 April 2016
info@fondazionecaritro.it
0461 232050
La Fondazione Cassa di risparmio di Trento e Rovereto , attraverso il bando, stimola la produzione, la promozione e la valorizzazione di attività poste in essere da realtà di volontariato. Gli interventi sono programmati riconoscendo che il territorio provinciale risulta contraddistinto dalla presenza di numerose forme di realtà di volontariato culturale e sociale tra cui non solo associazioni più mature con elevata esperienza, ma anche associazioni giovanili, in alcuni casi costituite da poco tempo. Poiché investire nell’arricchimento dell’offerta di iniziative ed incentivare il pluralismo delle espressioni artistiche, dei linguaggi, delle modalità di comunicazione è importante per la crescita della comunità, la Fondazione ritiene opportuno facilitare l’incontro tra diverse realtà incoraggiandone la collaborazione secondo logiche di rete. Il ruolo della Fondazione a sostegno delle attività culturali non viene esercitato unicamente con il sostegno economico, ma anche durante le diverse fasi di sviluppo dei progetti (programmazione e presentazione, valutazione e selezione, monitoraggio in corso d’opera, analisi conclusiva). In ciascuna di esse si intende stimolare la capacità di programmare, presentare, realizzare e documentare iniziative di crescente qualità.

Le finalità del bando sono:
- Accrescere le capacità delle realtà di volontariato di programmare e realizzare iniziative congiunte volte a fondere contenuti culturali con le finalità e ricadute in ambito sociale.
- Favorire la collaborazione tra realtà che si occupano di volontariato sociale e realtà che agiscono in ambito culturale;
- Favorire progetti con caratteristiche innovative e capaci di stimolare forme di cittadinanza attiva e favorire effetti generativi. 

La Fondazione mette a disposizione un budget complessivo di 80.000 euro. Il contributo richiesto alla Fondazione non potrà superare il 70% del costo complessivo previsto per la realizzazione dell’iniziativa. Ciascuna realtà capofila potrà presentare domanda per un solo progetto e dovrà tenere conto che l’eventuale contributo della Fondazione non potrà comunque essere superiore a 8.000 euro per ciascun progetto accolto. I costi residui, non coperti dall’intervento della Fondazione, dovranno essere sostenuti dalla realtà proponente tramite risorse proprie o contributi di terzi.

La domanda di contributo dovrà essere compilata e stampata accedendo al sistema di presentazione online del sito www.fondazionecaritro.it alla home page e dovrà essere ricevuta dalla Fondazione sia in formato cartaceo che elettronico (tramite la procedura on-line), a pena di esclusione, entro e non oltre il 15 aprile 2016, ore 17.00. Farà comunque fede la data di ricevimento da parte della Fondazione, indipendentemente dalla data di spedizione. Per apprendere le modalità tecniche di presentazione dei progetti con il sistema on-line, si chiede di prendere visione delle informazioni contenute al punto 4 della guida generale per la presentazione dei progetti pubblicata sul sito. Lo staff della Fondazione (tel. 0461-232050) resta a disposizione per fornire ulteriori informazioni o chiarimenti.
I destinatari del bando sono le realtà che collaborano alla programmazione e realizzazione dei progetti devono essere espressione del sistema dell’associazionismo locale (quali ad esempio: associazioni culturali, associazioni di promozione sociale, onlus, cooperative sociali, organizzazioni di volontariato, comitati, fondazioni), che operino soprattutto grazie all’apporto volontaristico degli aderenti ed ai contributi occasionali di enti pubblici e privati. Dovrà essere individuata tra esse una realtà capofila con sede in Trentino che presenta la domanda. La realtà capofila proponente ha il compito di mantenere tutti i rapporti con la Fondazione nelle diverse fasi di sviluppo dei progetti. Eventuali ulteriori realtà coinvolte, oltre le due realtà che programmano e realizzano il progetto, possono avere sede anche fuori dalla provincia di Trento.

Requisiti essenziali per l’ammissibilità dei progetti
Sono ritenuti ammissibili a questo bando unicamente i progetti che:
1. vengano programmati e realizzati in collaborazione tra almeno due realtà di volontariato che abbiano sede in provincia di Trento;
2. siano presentati da una realtà capofila individuata tra una delle due realtà partner;
3. vengano realizzati in provincia di Trento;
4. risultino fruibili da un pubblico ampio ed eterogeneo;
5. siano realizzate soprattutto grazie all’apporto volontaristico degli aderenti/soci;
6. inizino nel corso del 2016;
7. si concludano entro 12 mesi dalla data di avvio;
8. prevedano un costo complessivo non superiore a 30.000 euro.