
Europa per i cittadini: Progetti della società civile
Commissione Europea – DG Educazione e Cultura
01 March 2016
info@ciessevi.org
02 45475850
Obiettivi
L'obiettivo del Bando Europa per i cittadini è quello di incoraggiare la partecipazione democratica e civica dei cittadini a livello di Unione, permettendo ai cittadini di comprendere meglio il processo di elaborazione politica dell'Unione e creando condizioni adeguate per favorire l'impegno sociale, il dialogo interculturale e il volontariato.
Attività
Progetti promossi da reti di partenariato transnazionale che coinvolgano direttamente i cittadini. I progetti dovrebbero consentire a cittadini di diversi contesti di confrontarsi e agire insieme su temi legati all’Unione Europea e alle sue politiche, con lo scopo di dar loro l’opportunità di partecipare concretamente al processo di integrazione europea. Possibilmente, i progetti dovrebbero prendere in considerazione le priorità annuali e quelle del programma:
la partecipazione dei cittadini alla vita democratica dell’Unione Europea;
l'approfondimento del dibattito sul futuro dell’Europa (priorità 2015);
e le priorità generali descritte nella Guida al programma
Per essere eleggibile, un Progetto della società civile deve comprendere almeno due dei seguenti tre tipi di attività:
promozione dell'impegno sociale e della solidarietà: attività atte a promuovere il dibattito, le campagne, le azioni su tematiche d'interesse comune nel quadro più ampio dei diritti e delle responsabilità dei cittadini comunitari istituendo una correlazione con l'agenda politica europea e con il processo decisionale europeo;
raccolta di opinioni: attività volte a raccogliere le opinioni individuali dei cittadini su una tematica specifica privilegiando un approccio dal basso verso l'alto (facendo anche ricorso alle reti sociali, a webinar, ecc.) e l'alfabetizzazione mediatica;
volontariato: attività volte a promuovere la solidarietà tra i cittadini dell'Unione e oltre.
I progetti devono coinvolgere attivamente un gran numero di cittadini nella loro attuazione e puntano ad avviare o incoraggiare lo sviluppo di reti durature tra diverse organizzazioni attive in questo ambito.
E’ possibile prevedere attività preparatorie al progetto.
L'obiettivo del Bando Europa per i cittadini è quello di incoraggiare la partecipazione democratica e civica dei cittadini a livello di Unione, permettendo ai cittadini di comprendere meglio il processo di elaborazione politica dell'Unione e creando condizioni adeguate per favorire l'impegno sociale, il dialogo interculturale e il volontariato.
Attività
Progetti promossi da reti di partenariato transnazionale che coinvolgano direttamente i cittadini. I progetti dovrebbero consentire a cittadini di diversi contesti di confrontarsi e agire insieme su temi legati all’Unione Europea e alle sue politiche, con lo scopo di dar loro l’opportunità di partecipare concretamente al processo di integrazione europea. Possibilmente, i progetti dovrebbero prendere in considerazione le priorità annuali e quelle del programma:
la partecipazione dei cittadini alla vita democratica dell’Unione Europea;
l'approfondimento del dibattito sul futuro dell’Europa (priorità 2015);
e le priorità generali descritte nella Guida al programma
Per essere eleggibile, un Progetto della società civile deve comprendere almeno due dei seguenti tre tipi di attività:
promozione dell'impegno sociale e della solidarietà: attività atte a promuovere il dibattito, le campagne, le azioni su tematiche d'interesse comune nel quadro più ampio dei diritti e delle responsabilità dei cittadini comunitari istituendo una correlazione con l'agenda politica europea e con il processo decisionale europeo;
raccolta di opinioni: attività volte a raccogliere le opinioni individuali dei cittadini su una tematica specifica privilegiando un approccio dal basso verso l'alto (facendo anche ricorso alle reti sociali, a webinar, ecc.) e l'alfabetizzazione mediatica;
volontariato: attività volte a promuovere la solidarietà tra i cittadini dell'Unione e oltre.
I progetti devono coinvolgere attivamente un gran numero di cittadini nella loro attuazione e puntano ad avviare o incoraggiare lo sviluppo di reti durature tra diverse organizzazioni attive in questo ambito.
E’ possibile prevedere attività preparatorie al progetto.
I beneficiari sono:
Centri/Enti di ricerca
Enti di Formazione
ONG (Organizzazioni Non Governative)
Organizzazioni non profit
Scuole
Università
Altri beneficiari
Organizzazioni culturali
SPECIFICA BENEFICIARI
Le Autorità locali/regionali e comitati o reti di gemellaggio tra Comuni solo come partner e non come proponenti (capofila).
Requisiti
Un progetto deve coinvolgere organizzazioni ammissibili di almeno 3 Paesi tra quelli ammissibili, uno dei quali deve essere uno Stato membro dell'UE.
Le attività devono svolgersi in uno dei paesi ammissibili partecipanti al progetto.
Massima durata del progetto: 18 mesi.
I progetti devono avere inizio tra il 1 agosto 2016 e il 31 gennaio 2017.
I passaggi per partecipare al bando sono:
leggere attentamente la Guida al Programma che fornisce infatti indicazioni dettagliate sulle diverse azioni del bando, sulle priorità, sull’entità del finanziamento e sulla procedura per la presentazione delle proposte di progetto
procedere all’autenticazione in ECAS: https://webgate.ec.europa.eu/cas/eim/external/register.cgi
effettuare la registrazione ad URF: http://ec.europa.eu/education/participants/portal/
compilare il Formulario (E-Form)
inviare il formulario On line ed i documenti di supporto richiesti come indicato nella Guida al programma
Sia il proponente che i partner devono aver un codice PIC.
Se per precedenti candidature il proponente ed i partner sono già stati autenticati in ECAS, già registrati in URF ed è in possesso di un codice PIC non è necessario ripetere la procedura. Il PIC resta valido per ogni altra nuova candidatura presentata all’Agenzia esecutiva EACEA.
Lingua scrittura del formulario: è possibile compilare l’e-form in qualsiasi lingua ufficiale dell’UE, ivi incluso l’italiano, fatta eccezione per la sezione relativa alla breve descrizione del progetto che va compilata in inglese.
Centri/Enti di ricerca
Enti di Formazione
ONG (Organizzazioni Non Governative)
Organizzazioni non profit
Scuole
Università
Altri beneficiari
Organizzazioni culturali
SPECIFICA BENEFICIARI
Le Autorità locali/regionali e comitati o reti di gemellaggio tra Comuni solo come partner e non come proponenti (capofila).
Requisiti
Un progetto deve coinvolgere organizzazioni ammissibili di almeno 3 Paesi tra quelli ammissibili, uno dei quali deve essere uno Stato membro dell'UE.
Le attività devono svolgersi in uno dei paesi ammissibili partecipanti al progetto.
Massima durata del progetto: 18 mesi.
I progetti devono avere inizio tra il 1 agosto 2016 e il 31 gennaio 2017.
I passaggi per partecipare al bando sono:
leggere attentamente la Guida al Programma che fornisce infatti indicazioni dettagliate sulle diverse azioni del bando, sulle priorità, sull’entità del finanziamento e sulla procedura per la presentazione delle proposte di progetto
procedere all’autenticazione in ECAS: https://webgate.ec.europa.eu/cas/eim/external/register.cgi
effettuare la registrazione ad URF: http://ec.europa.eu/education/participants/portal/
compilare il Formulario (E-Form)
inviare il formulario On line ed i documenti di supporto richiesti come indicato nella Guida al programma
Sia il proponente che i partner devono aver un codice PIC.
Se per precedenti candidature il proponente ed i partner sono già stati autenticati in ECAS, già registrati in URF ed è in possesso di un codice PIC non è necessario ripetere la procedura. Il PIC resta valido per ogni altra nuova candidatura presentata all’Agenzia esecutiva EACEA.
Lingua scrittura del formulario: è possibile compilare l’e-form in qualsiasi lingua ufficiale dell’UE, ivi incluso l’italiano, fatta eccezione per la sezione relativa alla breve descrizione del progetto che va compilata in inglese.
Sono ammissibili i 28 paesi UE
Altri paesi partecipanti al programma
Tra i paesi candidati hanno sottoscritto uno specifico Memorandum of Understanding per la partecipazione al Programma Europa per i Cittadini 2014-2020 i paesi:
Albania
Montenegro
Serbia
Ex Repubblica Iugoslava di Macedonia
Potrebbero in futuro partecipare anche altri paesi candidati all'UE, i potenziali paesi candidati all'UE nonché i paesi EFTA, purché sottoscrivano uno specifico "Memorandum of Understanding".
Altri paesi partecipanti al programma
Tra i paesi candidati hanno sottoscritto uno specifico Memorandum of Understanding per la partecipazione al Programma Europa per i Cittadini 2014-2020 i paesi:
Albania
Montenegro
Serbia
Ex Repubblica Iugoslava di Macedonia
Potrebbero in futuro partecipare anche altri paesi candidati all'UE, i potenziali paesi candidati all'UE nonché i paesi EFTA, purché sottoscrivano uno specifico "Memorandum of Understanding".