CRITERI E PROCEDURE PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI LIBERALI DA PARTE DELLA BANCA D’ITALIA

banca di italia
31 August 2017
La Banca, nell’erogazione di fondi a titolo di liberalità, osserva principi di economicità, trasparenza, pubblicità, correttezza, imparzialità. Il Consiglio superiore, in presenza di circostanze di carattere eccezionale (ad es. calamità naturali, eventi di grande impatto sociale), può decidere di concedere erogazioni speciali anche in deroga ai criteri generali indicati nel seguito e all’importo stanziato per le erogazioni liberali. Il Consiglio superiore può, inoltre, consentire che la Banca partecipi in qualità di socio/associato in enti o istituzioni operanti nella promozione della cultura che presentino profili di eccellenza nel panorama nazionale. 

I contributi finanziari della Banca assistono in via preferenziale le attività concernenti: A) la ricerca, la cultura e l’educazione in campi affini alle funzioni istituzionali (economia, moneta, credito, finanza). In particolare, la Banca fornisce sostegno a università, associazioni e fondazioni scientifiche per: - progetti di ricerca o eventi specifici (convegni, seminari, etc.); - programmi di dottorato e master universitari, borse di studio e di ricerca;
B) la ricerca scientifica, la promozione culturale, la formazione giovanile e scolastica, fra cui rilevano:
B1) ricerca scientifica e innovazione tecnologica, con particolare riguardo a: - progetti di istituzioni e aree scientifiche di eccellenza, eventualmente in collaborazione con università, istituti nazionali e consorzi inter-universitari di ricerca, anche tramite il finanziamento di borse di studio; - ricerche in campo biomedico, attraverso il finanziamento per investimenti in attrezzature scientifiche e strumentazioni d’avanguardia che agevolino l’attività di ricerca; - trasferimento del know-how scientifico e tecnico al sistema economico-produttivo; - acquisto di strumentazioni, attrezzature diagnostiche e terapeutiche presso strutture sanitarie e ospedaliere;
B2) attività di accademie e istituzioni culturali di primario rango operanti a livello nazionale nella promozione e nel sostegno della cultura umanistica, storica e scientifica, con particolare riguardo a: - studi e iniziative divulgative in campo storico, letterario e scientifico; - eventi, mostre ed esposizioni, con l’esclusione di iniziative meramente celebrative di ricorrenze;
B3) promozione a livello nazionale della qualità della formazione giovanile e scolastica, con particolare riguardo a: - progetti, anche a carattere audiovisivo, volti allo sviluppo di opportunità educative che incidano sulla crescita qualitativa del sistema scolastico e sulla formazione culturale e scientifica dei giovani; - progetti di alta formazione, promossi da centri accreditati e di rilievo nazionale, volti allo sviluppo di professionalità coerenti con i fabbisogni espressi dal mercato del lavoro;
C) beneficenza, solidarietà e pubblico interesse, con particolare riguardo a: - progetti di primarie associazioni, enti e istituzioni finalizzati all’assistenza e al sostegno in ambito nazionale di:  minori e anziani in stato di bisogno;  malati e disabili;  persone colpite da forme di esclusione e disagio sociale.
Nelle proprie valutazioni, la Banca si attiene, inoltre, per le iniziative di cui alle lettere B) e C) dell’art. 3, ai seguenti criteri: a) natura progettuale dell’iniziativa per cui si richiede il contributo: saranno esaminate solo le istanze che si riferiscono a un progetto ben definito in tutti gli aspetti rilevanti (piano dei costi, grado di aderenza all’attività svolta dall’ente ai sensi del proprio statuto, benefici e vantaggi in termini di utilità sociale, etc.).

Non saranno prese in considerazione istanze formulate in termini generici o riferite a mere esigenze di funzionamento degli enti richiedenti (ad esempio, contributi alla gestione ordinaria); b) affidabilità dell’ente richiedente: verrà verificato il possesso da parte dei soggetti richiedenti di comprovate capacità professionali e accurata gestione economica, con particolare riferimento a: carattere continuativo e regolare dell’attività dell’ente, attestato anche dai documenti unici di regolarità contributiva; assenza di residui (contributi approvati in precedenza e non utilizzati); corretta rendicontazione di contributi eventualmente già ricevuti; c) requisiti di onorabilità ed eticità di coloro che ricoprono cariche negli enti richiedenti: si terrà conto delle previsioni statutarie, anche avuto riguardo alla gratuità delle cariche e alle caratteristiche dei soggetti che le ricoprono; d) carattere rilevante e/o innovativo dell’iniziativa: sarà data preferenza ai progetti che presentino elementi d’innovazione nell’approccio ai temi affrontati e nell’individuazione delle relative soluzioni; e) raggiungimento degli obiettivi: le richieste dovranno contenere la quantificazione dei risultati conseguibili con la realizzazione dell’iniziativa. 

 
La Banca d’Italia sostiene progetti e iniziative presentati da terzi e da questi realizzati.
Nell’assegnazione dei contributi viene osservato un principio di rotazione. Di norma, gli assegnatari non possono presentare un’ulteriore istanza nei due semestri successivi; a fronte di particolari, motivate esigenze questo intervallo temporale può essere ridotto.
La Banca rende note mediante pubblicazione sul proprio sito web le modalità per la presentazione delle richieste di contributi. Non possono essere destinatari dei contributi le persone fisiche, gli enti e le società con finalità di lucro e i soggetti ed organismi che costituiscono emanazione di formazioni politiche o sindacali. Gli enti territoriali possono ricevere contributi solo per iniziative di carattere straordinario e di particolare utilità sociale. I competenti Uffici della Banca, in sede di istruttoria delle istanze presentate, hanno facoltà di richiedere ulteriori elementi informativi e documentazione integrativa qualora ne ravvisino la necessità. 
Le richieste dovranno pervenire agli Uffici della Banca d’Italia 
(Servizio Segreteria particolare del Direttorio e comunicazione, Divisione Rapporti istituzionali, via Nazionale 91, 00184 Roma).

Le domande potranno essere inviate anche tramite pec, all’indirizzo spa@pec.bancaditalia.it.

Limitatamente alle istanze di cui alla lett. C dell’art. 3, che abbiano un rilievo prettamente locale, le Filiali regionali ne curano la raccolta e la successiva trasmissione all’Amministrazione centrale, corredata di un parere motivato.
 
Le domande pervenute dal 1° gennaio al 28 febbraio saranno istruite e decise entro il mese di giugno, con erogazione nel mese di luglio; - le domande pervenute dal 1° luglio al 31 agosto saranno istruite e decise entro il mese di dicembre, con erogazione nel mese di gennaio.