Contributi per progetti di pari opportunità tra donne e uomini

Provincia autonoma di Trento - Pari Opportunità
31 October 2016
pariopportunita@provincia.tn.it
0461 493219
 Il bando intende finanziare i progetti con ricadute in ambito provinciale che perseguono uno o più dei seguenti scopi:
a) diffondere la cultura delle pari opportunità tra donne e uomini e il superamento degli stereotipi di genere;
b) realizzare interventi specifici per ridurre gli ostacoli che direttamente o indirettamente impediscono la realizzazione delle pari opportunità tra donne e uomini anche derivanti dall’appartenenza a differenti culture o religioni;
c) promuovere la condivisione e corresponsabilità tra donne e uomini intesa quale equa ripartizione di diritti, doveri e responsabilità;
d) sostenere l’equa presenza di donne e uomini negli ambiti in cui sono sottorappresentati;
e) approfondire e migliorare la conoscenza delle situazioni di vita di donne e uomini, attraverso studi, ricerche e iniziative assimilabili;
f) attivare servizi e/o iniziative che favoriscano la conciliazione vita-lavoro per sostenere l’occupabilità delle donne e riaffermare il valore sociale della maternità e della paternità.

I progetti possono riguardare tutti i settori in cui può trovare applicazione il principio di pari opportunità, tra i quali, ad esempio, l’economia ed il lavoro, la partecipazione politica, la conciliazione tra vita e lavoro, la cultura, la salute, la violenza contro le donne, la comunicazione e lo sport. Restano esclusi tutti i progetti che prevedano la realizzazione di percorsi di educazione alla relazione di genere all'interno delle istituzioni scolastiche e formative del sistema educativo e della prima infanzia della provincia di Trento in quanto la Provincia ha stabilito di agire direttamente attraverso interventi specifici.
​​Possono accedere ai contributi i soggetti privati, ad esclusione delle persone fisiche, che abbiano la propria sede legale o operativa nel territorio della provincia di Trento.
Per il soggetto privato proponente è possibile prevedere un partenariato con uno o più partner: il partner può essere un soggetto privato o pubblico con sede legale o operativa in provincia di Trento. In questi casi il soggetto privato proponente diviene capofila del progetto; ogni conseguente rapporto amministrativo e finanziario è intrattenuto con il capofila.
Al partenariato sarà attribuito uno specifico punteggio in sede di valutazione come indicato all'art. 7. Il partner deve svolgere una parte attiva all’interno del progetto, da descrivere in maniera dettagliata in apposite lettere di intento (da allegare alla domanda) sottoscritte dal legale rappresentante di ciascun soggetto partner, pena la non considerazione del ruolo del partner. Non sono considerati partner i soggetti che dichiarano una mera condivisione dell’iniziativa nonché i soggetti che partecipano al progetto esclusivamente perché incaricati di realizzare attività progettuali a pagamento.
Ciascun soggetto proponente può presentare un solo progetto nell’anno di riferimento. I soggetti che per la stessa iniziativa abbiano chiesto o ottenuto agevolazioni da parte di altri enti pubblici, diversi dalla Provincia, devono dichiararlo nella domanda e dare evidenza dell’eventuale finanziamento in sede di rendicontazione.