
Caritro - "Guardare al passato con gli occhi del futuro"
Fondazione Cassa di risparmio di Trento e Rovereto
31 March 2016
info@fondazionecaritro.it
0461 232050
La Fondazione Caritro stimola la produzione, la promozione e la valorizzazione di attività culturali. Il territorio provinciale risulta contraddistinto dalla presenza di numerose forme di realtà culturali tra cui non solo associazioni più mature con elevata esperienza, ma anche associazioni che sono espressione dell’attivismo giovanile, in alcuni casi costituite da poco tempo. Poiché investire nell’arricchimento dell’offerta culturale ed incentivare il pluralismo delle espressioni artistiche, dei linguaggi, delle modalità di comunicazione sono importanti per la crescita culturale e sociale della comunità, la Fondazione ritiene opportuno facilitare l’incontro tra diverse realtà incoraggiandone la collaborazione secondo logiche di rete. Il ruolo della Fondazione a sostegno delle attività culturali non viene esercitato unicamente con il sostegno economico, ma anche durante le diverse fasi di sviluppo dei progetti (programmazione e presentazione, valutazione e selezione, monitoraggio in corso d’opera, analisi conclusiva). In ciascuna di esse si intende stimolare la capacità di programmare, presentare, realizzare e documentare iniziative di crescente qualità.
L’intento è quello di sostenere progetti che prevedano la raccolta, l’analisi e la conservazione di materiale o documentazione di interesse collettivo ma anche un’adeguata diffusione e valorizzazione nei confronti della comunità. Un ulteriore fine della Fondazione è quello di accorciare le distanze tra il passato e le nuove generazioni.
In sintesi, la Fondazione intende sostenere progetti che:
1) trattino argomenti di interesse per il territorio di riferimento, con iniziative originali che forniscano valore aggiunto all’offerta culturale locale;
2) prevedano una prima fase di raccolta ed analisi di informazioni ed una seconda fase di restituzione e diffusione nei confronti della comunità;
3) prevedano forme di coinvolgimento attivo della comunità;
4) prevedano la collaborazione tra almeno due realtà culturali dimostrando positive forme di contaminazione di idee, esperienze, linguaggi espressivi, linguaggi espressivi e canali di comunicazione (ad esempio, blog, social network, internet);
5) dimostrino di sapere raccontare il passato alle nuove generazione con la capacità di cogliere l’interesse di un pubblico ampio ed eterogeneo.
L’intento è quello di sostenere progetti che prevedano la raccolta, l’analisi e la conservazione di materiale o documentazione di interesse collettivo ma anche un’adeguata diffusione e valorizzazione nei confronti della comunità. Un ulteriore fine della Fondazione è quello di accorciare le distanze tra il passato e le nuove generazioni.
In sintesi, la Fondazione intende sostenere progetti che:
1) trattino argomenti di interesse per il territorio di riferimento, con iniziative originali che forniscano valore aggiunto all’offerta culturale locale;
2) prevedano una prima fase di raccolta ed analisi di informazioni ed una seconda fase di restituzione e diffusione nei confronti della comunità;
3) prevedano forme di coinvolgimento attivo della comunità;
4) prevedano la collaborazione tra almeno due realtà culturali dimostrando positive forme di contaminazione di idee, esperienze, linguaggi espressivi, linguaggi espressivi e canali di comunicazione (ad esempio, blog, social network, internet);
5) dimostrino di sapere raccontare il passato alle nuove generazione con la capacità di cogliere l’interesse di un pubblico ampio ed eterogeneo.
Sono ritenuti ammissibili a questo bando unicamente i progetti che:
1. vengano presentati da una realtà capofila con sede in provincia di Trento;
2. vengano realizzati in provincia di Trento;
3. prevedano la collaborazione effettiva tra almeno due realtà nella programmazione e realizzazione;
4. inizino entro il 2016;
5. si concludano entro 24 mesi dalla data di avvio;
6. prevedano un costo complessivo non superiore a 30.000 euro.
La domanda deve essere presentata da una realtà individuata come capofila.
1. vengano presentati da una realtà capofila con sede in provincia di Trento;
2. vengano realizzati in provincia di Trento;
3. prevedano la collaborazione effettiva tra almeno due realtà nella programmazione e realizzazione;
4. inizino entro il 2016;
5. si concludano entro 24 mesi dalla data di avvio;
6. prevedano un costo complessivo non superiore a 30.000 euro.
La domanda deve essere presentata da una realtà individuata come capofila.
Il bando è rivolto a realtà culturali che siano espressione dell’associazionismo locale e la cui attività venga prevalentemente sostenuta dall’apporto volontaristico degli aderenti e da contributi occasionali di enti pubblici e privati. I progetti presentati devono prevedere la collaborazione con logiche di rete tra almeno due realtà coinvolte nella fase di programmazione e realizzazione dell’iniziativa.