Progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo

Provincia autonoma di Trento - Servizio Attività Internazionali
31 March 2017
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Costituiscono attività di cooperazione internazionale allo sviluppo tutte le azioni che mirano a sradicare la povertà, ridurre le disuguaglianze, promuovere uno sviluppo sostenibile, affermare i diritti umani, la dignità della persona, l'uguaglianza di genere, la democrazia, prevenire i conflitti e sostenere i processi di riconciliazione. Tali attività promuovono il cambiamento sociale attraverso la partecipazione attiva delle comunità del Nord e del Sud del mondo.

Gli interventi di cooperazione internazionale allo sviluppo, finanziabili ai sensi della L.P. 10/88, possono avere durata annuale o pluriennale (massimo 3 annualità) e sono realizzati nei Paesi inclusi nella lista DAC (Development Assistance Committee). 

 

Ciascun organismo di volontariato (in possesso dei requisiti di cui all'art. 2) può presentare al massimo due progetti, con i seguenti limiti: il finanziamento annuo massimo che la Provincia concede ad un soggetto per la realizzazione di progetti di cooperazione allo sviluppo non può superare i 100.000,00 €/anno; nel caso un soggetto abbia attivo un progetto pluriennale si calcolerà il finanziamento concesso per ciascun anno al quale si sommeranno altri finanziamenti eventualmente richiesti.

I soggetti in possesso dei seguenti requisiti soggettivi possono essere beneficiari dei contributi per la realizzazione di progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo:
-essere “organismi volontari di cooperazione allo sviluppo”: è necessario che il volontariato sia citato espressamente nello statuto o che non siano previsti compensi per le cariche sociali e che la cooperazione allo sviluppo oppure la solidarietà internazionale siano esplicitamente citate tra le finalità statutarie dell’organismo;
-avere la sede legale in Provincia di Trento;
-possedere il requisito dell’operatività: gli organismi di volontariato dovranno dimostrare di aver svolto in maniera continuativa da almeno un anno, sul territorio provinciale, attività di educazione/sensibilizzazione sulle tematiche della cooperazione internazionale allo sviluppo. In particolare sarà necessario dimostrare che il soggetto abbia realizzato, negli ultimi dodici mesi precedenti alla presentazione della domanda di contributo, almeno 3
momenti di sensibilizzazione aperti alla cittadinanza (serate, dibattiti, proiezioni, mostre, ...).

Per la realizzazione del progetto di cooperazione internazionale allo sviluppo è necessario che il soggetto proponente individui almeno un partner in loco (soggetti pubblici o privati, escluse le persone fisiche). Ci potranno essere più partner in loco con i quali il soggetto trentino si accorderà per la gestione, realizzazione, monitoraggio e rendicontazione del progetto. E’ necessario che almeno uno dei partner, con cui il soggetto proponente sottoscrive l’accordo di collaborazione, sia un'organizzazione locale costituita nel Paese dove si realizza l'intervento, nell'ottica di favorire e rafforzare la collaborazione con i soggetti locali.