Una Mappa per l'orientamento al volontariato e alla partecipazione giovanile nella Provincia di Trento

Una Mappa per l'orientamento al volontariato e alla partecipazione giovanile nella Provincia di Trento

Con OrientaMAP vogliamo favorire l'orientamento al volontariato e alla partecipazione giovanile nella Provincia Autonoma di Trento.

 

>>> https://bit.ly/OrientaMAP <<<

 

Questo strumento raccoglie informazioni sulle realtà del territorio, fornendo un punto di riferimento utile per chiunque voglia avvicinarsi a iniziative di volontariato, esplorare nuove opportunità o contribuire attivamente alla propria comunità.
 

La mappa nasce come progetto collaborativo: al momento integra i dati forniti da 19 organizzazioni locali attraverso un questionario intitolato "Come immaginiamo l'orientamento al volontariato di domani?". Ma OrientaMAP è un progetto in evoluzione, aperto a contributi futuri da parte di altre organizzazioni interessate a partecipare.
 

Come utilizzare OrientaMAP?

 

  • Esplorando servizi e organizzazioni del territorio.
  • Segnalando nuove realtà o servizi non ancora inclusi, contribuendo così ad arricchire la mappa:

- Puoi compilare il form disponibile al link bit.ly/DiccilaTUA, rendendo la mappa sempre più completa e rappresentativa.

- Se rappresenti un'organizzazione e vuoi partecipare, puoi contattare gli ideatori del progetto tramite l'email fornita: orientamento@volontariatotrentino.it.

L'importanza del feedback

Uno degli aspetti fondamentali di OrientaMAP è la sua natura partecipativa. Gli utenti sono invitati a segnalare nuovi servizi o a condividere idee che possano migliorare l’efficacia della piattaforma. Questo approccio mira a creare uno strumento dinamico, capace di rispondere alle esigenze reali di chi cerca opportunità di volontariato o di orientamento.

 

Un aspetto distintivo di OrientaMAP è l'adozione del femminile sovraesteso nel linguaggio, una scelta linguistica che intende promuovere una maggiore inclusività. Questo approccio utilizza il genere femminile come forma neutra, rivolgendosi a tutte le persone indipendentemente dal loro genere.
 

Ad esempio, termini come "volontaria" o "studentessa" non si riferiscono esclusivamente a donne, ma includono anche uomini e individui di altri generi. Questo linguaggio sfida l’idea tradizionale del maschile come neutro universale, offrendo invece una forma espressiva valida e rappresentativa di tutte le persone.
 

 

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