LA RICHIESTA AD ODV E APS DI AGGIORNAMENTO DATI AI FINI DELLA PROSSIMA OPERATIVITÀ DEL RUNTS: ALCUNE PRECISAZIONI

Nei giorni scorsi il neo costituito Ufficio provinciale RUNTS ha richiesto alle organizzazioni di volontariato (Odv) e alle associazioni di promozione sociale (Aps) ad oggi iscritte nei rispettivi registri provinciali l’invio di informazioni e documenti necessari al primo popolamento della piattaforma e al fine di poter poi procedere con l’iscrizione nel Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts), nel momento in cui questo sarà operativo.

Si ricorda infatti che le Odv e le Aps ad oggi iscritte nei registri provinciali saranno soggette alla procedura di migrazione nel Runts prevista dall’art. 31 del Decreto Runts.

 

La comunicazione arrivata dall’Ufficio provinciale Runts contiene, oltre alla lettera informativa, una Tabella (Allegato A) da compilare con i dati richiesti. Qui il link al Trentinosociale.it

 

Con una comunicazione congiunta fra l’Ufficio provinciale Runts e CSV Trentino, si ritiene opportuno fornire alcune precisazioni al fine di informare nel modo corretto gli enti e quindi di agevolare l’invio dei dati da parte delle Odv e delle Aps.  

 

Le Odv e le Aps che ancora non hanno adeguato lo statuto: fino a quando c’è tempo?

Il primo chiarimento riguarda le tempistiche per adeguare lo statuto alla nuova normativa del Terzo settore per le Odv e le Aps che ancora non vi abbiano provveduto.

È importante ribadire che la nuova proroga al 31 maggio 2022 riguarda solamente la possibilità per Odv e Aps di effettuare le modifiche in assemblea ordinaria (e quindi con le maggioranze semplificate) per adeguarsi alle disposizioni inderogabili previste dal Codice del terzo settore o per introdurre clausole che escludono l'applicazione di nuove disposizioni derogabili mediante specifica clausola statutaria. Non riguarda quindi in generale la possibilità per tali enti di posticipare la modifica fino a quella data. Non è in sostanza corretto affermare che vi sarà tempo fino al 31 maggio 2022 per adeguare lo statuto alla nuova normativa, essendo tale adempimento legato all’arrivo del Runts, il quale dovrebbe essere operativo entro fine estate.

Considerando ciò, il consiglio alle Odv e alle Aps che non hanno ancora modificato il loro statuto, e che vogliono mantenere la relativa qualifica e quindi iscriversi al Runts, è quello di farlo al più presto: essendo agosto un mese notoriamente complicato per svolgere le assemblee viste le ferie estive, il mese di settembre risulta probabilmente essere il periodo più adatto. Gli enti menzionati, qualora si siano costituiti prima del 3 agosto 2017, hanno la possibilità di modificare lo statuto con le maggioranze semplificate dell’assemblea ordinaria ma in tal caso devono apportare solamente le modifiche di carattere “obbligatorio”, elencate dalla circolare ministeriale n. 20 del 27 dicembre 2018.

 

Le Odv e le Aps possono decidere di non entrare nel Runts?

La risposta a tale quesito, come specificato dalla comunicazione dell’Ufficio provinciale Runts, è affermativa.

Le Odv e le Aps possono decidere di non iscriversi al Runts, e quindi di non diventare ente del Terzo settore (Ets), inviando all’Ufficio provinciale Runts il relativo modulo di cancellazione. Sarà comunque necessario procedere ad una modifica statutaria al fine di rimuovere dallo statuto i riferimenti specifici alle Odv e alle Aps, lasciando solamente quelli al Codice civile.

Si ricorda comunque che un’associazione che sceglie di rimanere fuori dal Runts non potrà usufruire delle agevolazioni e dei benefici fiscali che il Codice del Terzo settore prevede per gli Ets, e che saranno pienamente operativi nel momento in cui entrerà in vigore la nuova parte fiscale.

 

Qual è lo statuto che deve essere inviato all’Ufficio provinciale Runts?

Lo statuto che deve essere inviato all’Ufficio provinciale Runts è solamente quello adeguato alla nuova normativa sul Terzo settore e registrato presso l’Agenzia delle Entrate. La registrazione dello statuto è infatti un obbligo per tutti gli Ets, secondo quanto previsto dall’art. 8 del Decreto Runts.

Le Odv e le Aps che hanno già inviato in Provincia nei mesi scorsi lo statuto adeguato alla nuova normativa e registrato presso l’Agenzia delle Entrate, non sono tenute ad inviarlo nuovamente all’Ufficio provinciale Runts; qualora invece nei mesi scorsi sia stato inviato lo statuto adeguato al Codice del Terzo settore senza che questo sia stato registrato presso l’Agenzia delle Entrate, è necessario procedere a tale registrazione e quindi inviare lo statuto in Provincia assieme agli altri dati richiesti nella Tabella (Allegato A).

Infine, nel caso in cui un’Odv o un’Aps non abbia ancora proceduto all’adeguamento dello statuto non deve inviare lo statuto attuale (non adeguato) in Provincia: nell’apposito spazio della Tabella dove viene chiesto se si allega lo statuto adeguato alla Riforma, l’ente deve quindi rispondere “NO”. Come già detto in precedenza, l’ente che si trova in questa situazione, qualora intenda mantenere la rispettiva qualifica e quindi iscriversi al Runts, deve procedere al più presto alla modifica dello statuto.

 

Odv e Aps in possesso della personalità giuridica

Nel caso di associazioni dotate di personalità giuridica valgono le stesse indicazioni: per effettuare la trasmigrazione la Provincia necessita, anche in questo caso di atto costitutivo e di statuto. Va da sé che quando entrerà in vigore l’art. 22 del Codice del terzo settore (acquisto della personalità giuridica), sia per gli enti già dotati di personalità giuridica che per quelli che intendono acquisirla provvederà il notaio al deposito degli atti presso l’Ufficio provinciale RUNTS.

 

I dati da indicare nella Tabella

La Tabella deve essere compilata direttamente nel file word seguendo le indicazioni contenute nelle note di compilazione e trasmessa in Provincia nel medesimo formato al seguente indirizzo runts@pec.provincia.tn.it .

Si ritiene importante precisare che nella parte finale, relativa agli “allegati”, qualora l’ente alleghi lo statuto il file deve essere in formato Pdf e deve essere nominato “codicefiscaledell’ente_statuto”: ovviamente deve essere indicato lo specifico codice fiscale dell’ente (ad esempio, “96000000000_statuto”). Stessa cosa va fatta riguardo all’atto costitutivo.

Sempre in relazione alla tabella, si precisa che il riferimento al far parte o meno di una rete associativa, tipologia di  ETS che verrà introdotta a partire dall’entrata in vigore del RUNTS, deve essere inteso oggi come associazione/circolo affiliata/o ad un’associazione di promozione sociale iscritta al registro nazionale di promozione sociale di cui all’art. 7 della Legge 383/2000, attestata dal decreto di iscrizione da parte del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociale  e dal certificato di affiliazione da parte dell’APS nazionale di riferimento. Quindi, ad esempio, essere socio del CSV non significa far parte di una rete associativa.   

Quanto all’atto costitutivo, specifichiamo che, nel caso in cui esso non sia reperibile, è sufficiente una dichiarazione a firma (autografa o digitale) del legale rappresentante dell’associazione attestante la data di costituzione dell’organizzazione e la non reperibilità dell’atto costitutivo.

Pubblicato il: 21/07/2021