
Educazione finanziaria: più strumenti, meno fragilità 📅 Lunedì 28 Settembre📍 Trento
L'educazione finanziaria come leva di inclusione sociale, contrasto delle diseguaglianze e sicurezza
📅 Lunedì 28 settembre 2026
🕕 Ore 18.00
📍 Trento, presso Spazio Alpino (SAT) in via Manci, 57 a Trento
🤝 Promosso da ITASolidale in partnership con CNCA
🎯 Nell'ambito della Settimana dell'Accoglienza 2026
Quando si parla di sicurezza, il pensiero corre spesso alla protezione dai rischi esterni. Ma esiste una dimensione della sicurezza che riguarda la vita quotidiana di ciascuno: la possibilità di affrontare gli imprevisti, progettare il futuro, compiere scelte consapevoli e non sentirsi vulnerabili di fronte alle difficoltà economiche.
In una società segnata dall'aumento delle disuguaglianze e dall'emergere di nuove fragilità sociali, l'educazione finanziaria può rappresentare molto più di un insieme di competenze tecniche. Può diventare uno strumento di inclusione, autonomia e partecipazione, capace di rafforzare la sicurezza delle persone, delle famiglie e delle comunità.
Nell'ambito della Settimana dell'Accoglienza, dedicata quest'anno al tema della sicurezza, il seminario propone una riflessione sul legame tra vulnerabilità economica, povertà educativa e disuguaglianze, mettendo in dialogo il mondo del sociale, dei servizi, della divulgazione.
La domanda che guiderà il confronto sarà:
Come può l'educazione finanziaria contribuire a costruire una società più sicura, capace di ridurre le disuguaglianze e di rafforzare l'autonomia delle persone e delle comunità?
L'iniziativa è rivolta alla cittadinanza, agli operatori sociali, al mondo del volontariato e dell'associazionismo, agli educatori, agli studenti, agli amministratori pubblici e a tutti coloro che si interrogano sulle sfide della coesione sociale e sul ruolo che la conoscenza economica e finanziaria può assumere nella costruzione di una società più inclusiva.
Perché la sicurezza non è soltanto assenza di pericoli. È anche la possibilità di affrontare il futuro con strumenti adeguati, di compiere scelte consapevoli e di partecipare pienamente alla vita della comunità. In questa prospettiva, l'educazione finanziaria può diventare un importante fattore di inclusione, cittadinanza e coesione sociale: una leva che aiuta le persone a conquistare maggiore autonomia e che contribuisce a costruire comunità più forti, accoglienti e capaci di non lasciare indietro nessuno.
Interventi
Caterina Pozzi - Presidente nazionale CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza)
Le fragilità economiche dentro le nuove disuguaglianze sociali
A partire dall'esperienza delle organizzazioni del CNCA, l'intervento approfondirà il rapporto tra povertà economica, esclusione sociale, vulnerabilità e marginalità, evidenziando come la mancanza di strumenti e competenze possa amplificare situazioni di fragilità già esistenti.
Rocco Guglielmi - Vicepresidente dell'Ordine degli Assistenti Sociali del Trentino-Alto Adige
Educazione finanziaria come prevenzione e tutela sociale
Quali sono le difficoltà economiche che emergono nei servizi sociali? In che modo l'educazione finanziaria può contribuire a prevenire situazioni di sovraindebitamento, esclusione e impoverimento? L'intervento offrirà il punto di vista degli assistenti sociali sulle nuove vulnerabilità economiche delle famiglie e delle persone più fragili.
Annalisa Monfreda - Co- Fondatrice di RAME Platform
Il rapporto con il denaro: consapevolezza, autonomia e libertà
L'educazione finanziaria non è soltanto una questione di numeri. Attraverso storie e testimonianze, l'intervento esplorerà la dimensione culturale ed emotiva del rapporto con il denaro, mostrando come una maggiore consapevolezza finanziaria possa favorire autonomia, fiducia in sé stessi e capacità di scelta, con particolare attenzione alle disuguaglianze di genere.
Moderatore: Alessandro Bitteleri—Consigliere e Co-fondatore di ITASolidale ETS
Scopri il programma completo della 12a Settimana dell'Accoglienza


