
Tender to nave Italia
Il progetto da presentare, per poter navigare con la Fondazione nel 2017, deve contenere due elementi chiave: il superamento dei pregiudizi sull’esclusione sociale e la disabilità; la proposta di idee innovative, capaci di far scoprire in se stessi e negli altri energie fino a quel momento impensabili.
La Fondazione Tender To Nave Italia ONLUS accoglie progetti delle seguenti aree di intervento:
Disabilità: tutti orientati al raggiungimento di maggiore autonomie e migliore qualità della vita di bambini, ragazzi e adulti con disabilità e delle loro famiglie.
In questa area rientra una grande varietà di problemi, che sfidando duttilità e metodologia di Nave Italia hanno accolto persone con malattie genetiche (fibrosi cistica e malattie metaboliche, diabete, spina bifida, tumori) deficit sensoriali, disabilità cognitive. Ogni progetto proposto è stato modulato e implementato dal team degli educatori della Fondazione TTNI per ottenere il miglior risultati entro una metodologia stabilita.
Salute Mentale: progetti di abilitazione, riabilitazione di persone affette da malattia o disagio psichico.
In quest’area Nave Italia si è rivelata strumento di particolarmente successo perché adatta a far riscoprire alle persone affette da disagio psichico, risorse inespresse, nuove capacità di relazione e conquista di maggiore autonomia. Un potente stimolo a ricominciare a sperare
Disagio sociale famigliare e scolastico: progetti volti a prevenire l’abbandono scolastico, il disagio familiare, la delinquenza e la tossicodipendenza.
Il disagio sociale ha espressioni diverse sebbene sia sempre legato a forte sofferenza individuale, maltrattamento, abuso, violenza molto spesso presenti nel nucleo familiare sin dalla prima infanzia. La navigazione a vela è metafora concreta e suggestiva di come le difficoltà siano affrontabili insieme agli altri, nel rispetto di regole condivise: un contesto molto coinvolgente, ricco di emozioni e di divertimento, che permette di vivere le regole di vita non perché autoritariamente imposte, ma in quanto risultato di un equilibrio personale e collettivo. Imparano così a raggiungere la destinazione con tutti gli altri.
Le sezioni ed i criteri oggetto di valutazione sono:
– Qualità e descrizione dell’Ente ed analisi della situazione su cui si intende intervenire
La comprovata esperienza e il radicamento territoriale dell’ente, il dettaglio della sua descrizione, nonché la qualità e completezza dell’analisi della situazione sulla quale si intende intervenire con il progetto; la capacità di entrare in rete con altre significative realtà territoriali.
– Progetto
Le basi metodologiche e teoriche del progetto; la congruenza e l’aggiornamento della bibliografia indicata, la coerenza dei suoi obiettivi generali con le finalità dell’ente e con l’analisi della situazione che si è svolta; gli strumenti e le modalità di valutazione e verifica indicati; le modalità di diffusione e pubblicizzazione territoriale del progetto e dei suoi risultati finali.
– Fasi di svolgimento del progetto
Gli obiettivi specifici e le attività proposte vengono valutate in base alla loro coerenza d’insieme con le sezioni precedenti per ciascuna delle tre fasi metodologiche: pre, durante e post navigazione. Vengono in particolare analizzate le capacità di pieno utilizzo degli strumenti messi a disposizione dalla Fondazione TTNI in coerenza col progetto in termini di: uso Nave Italia, uso spazi interni per le differenti attività, rapporto mare/terra; interesse alla efficace collaborazione con l’équipe educativa di TTNI.
– Fattibilità e sostenibilità economica
Proponenti in grado di attivare risorse strumentali, umane e finanziarie e quindi capaci di mettere “in rete” intorno all’interesse suscitato dal progetto le forze del territorio, ognuno per il proprio ruolo (es. sostenitore, attuatore etc.)