Newsletter Giuridica
N° 6
04/04/2019
 
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Il 7 maggio scade il termine per le iscrizioni al 5 per mille 2019!

Da mercoledì 3 aprile 2019, sono ufficialmente aperte le iscrizioni al 5 per mille 2019, il cui termine ultimo scade il prossimo 7 maggio.

Gli enti che sono presenti nell’elenco permanente degli iscritti (pubblicato nei giorni scorsi sul sito dell’Agenzia delle Entrate) non dovranno ripresentare nuovamente la domanda di iscrizione, come invece avveniva in passato.

Gli enti non iscritti nell’elenco o quelli che presentano la domanda di iscrizione per la prima volta devono invece seguire i passaggi che indichiamo al paragrafo 3 di questa newsletter.

 

1) I soggetti beneficiari del 5 per mille

E’ utile riepilogare brevemente quali sono i soggetti che possono beneficiare di tale contributo, concentrando in particolare l’attenzione sugli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche (ASD). Le amministrazioni competenti per tali due categorie in merito alla procedura di iscrizione sono l’Agenzia delle Entrate e il Coni.

Fra gli enti del volontariato rientrano:

a)     le organizzazioni di volontariato (ODV), iscritte nei registri regionali (in Trentino, nell’Albo provinciale delle ODV);

b)     le associazioni di promozione sociale (APS), iscritte ai Registri regionali (in Trentino, nel Registro provinciale delle APS);

c)     le onlus, iscritte all’Anagrafe unica delle onlus;

d)     le associazioni di promozione sociale (APS) iscritte al Registro nazionale delle APS;

e)     le associazioni e fondazioni riconosciute (dotate di personalità giuridica) che operano nei settori di attività delle Onlus (elencati nel D.lgs. 460 del 1997, all’art. 10, comma 1, lettera a);

f)      le organizzazioni non governative (ONG), iscritte all’Anagrafe unica delle onlus;

g)     le cooperative sociali e i consorzi di cooperative sociali.

Per quanto riguarda invece le associazioni sportive dilettantistiche (ASD), queste possono accedere al beneficio del 5 per mille qualora siano iscritte nel Registro telematico del Coni (e quindi riconosciute da quest’ultimo), e solamente qualora svolgano in via prevalente una delle seguenti attività di interesse sociale:

·        avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni;

·        avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore a 60 anni;

·        avviamento alla pratica sportiva nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

Oltre che al sostegno degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche, il 5 per mille può essere destinato anche:

·        al finanziamento degli enti della ricerca scientifica e dell’università;

·        al finanziamento degli enti della ricerca sanitaria;

·        al sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente;

·        al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici;

·        al sostegno agli enti gestori delle aree protette.

Per tali categorie le domande di iscrizione e le eventuali integrazioni documentali per il contributo del 5 per mille sono gestite dalle competenti amministrazioni (nello specifico, il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Ministero della Salute, Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo e Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare).

 

2) Gli enti iscritti nell’elenco permanente

Gli enti del volontariato e le ASD che sono presenti nell’elenco permanente degli iscritti (pubblicato nei giorni scorsi sul sito dell’Agenzia delle Entrate e che va ad integrare ed aggiornare quello pubblicato nel 2018) non devono ripetere la procedura di iscrizione, cioè non devono trasmettere nuovamente la domanda telematica di iscrizione al 5 per mille né inviare la dichiarazione sostitutiva alla competente amministrazione (Direzione regionale o provinciale dell’Agenzia delle Entrate, o Ufficio territoriale del CONI).

Si consiglia di controllare scrupolosamente la presenza dell’associazione nell’elenco permanente (utilizzando il veloce motore di ricerca messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate), anche al fine di controllare che i relativi dati anagrafici (denominazione, codice fiscale e indirizzo) siano corretti. Qualora vi fossero degli errori nei dati pubblicati nell’elenco oppure siano intervenute delle variazioni (ad esempio il cambiamento della sede legale), questi devono essere comunicati all’Agenzia delle Entrate territorialmente competente (in Trentino, la Direzione provinciale di Trento) entro il 20 maggio 2019, utilizzando il Modello AA5/6 (per i soggetti che hanno solo il codice fiscale) o il Modello AA7/10 (per quelli che hanno anche la Partita IVA).

Se l’ente è iscritto nell’elenco permanente, i dati anagrafici sono corretti e il rappresentante legale (il Presidente) non è cambiato, esso non deve fare più nulla ai fini dell’iscrizione al 5 per mille 2019.

Qualora invece l’ente sia iscritto all’elenco ma il rappresentante legale sia nel frattempo cambiato rispetto a quello che aveva firmato la dichiarazione sostitutiva precedentemente inviata, il nuovo rappresentante dovrà trasmettere una nuova dichiarazione entro il 1° luglio 2019 alla competente amministrazione, cioè:

a)     per gli Enti del volontariato, la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate (in Trentino, la Direzione provinciale di Trento).

Gli Enti del volontariato utilizzano il Modello apposito di dichiarazione (cui deve essere allegato un documento di identità del nuovo legale rappresentante), il quale dovrà essere spedito tramite raccomandata A/R alla Direzione provinciale di Trento oppure inviato alla casella PEC della stessa Direzione provinciale: dp.trento.gtpec@pce.agenziaentrate.it (ciò però è possibile solo se il soggetto che invia sia in possesso di una PEC, che può essere dell’associazione o del legale rappresentante);

b)     per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD), l’Ufficio del CONI territorialmente competente

Le ASD utilizzano il Modello apposito di dichiarazione, (cui deve essere allegato un documento di identità del nuovo legale rappresentante), il quale dovrà essere spedito tramite raccomandata A/R al Comitato provinciale di Trento oppure inviato tramite PEC all’indirizzo trento@cert.coni.it.

Nella dichiarazione sono contenuti fra gli altri i dati dell’ente e del legale rappresentante, la data della sua nomina e deve essere indicata la data in cui è stata presentata l’iscrizione telematica al fine dell’inserimento nell’elenco permanente.

L’invio entro il 1° luglio 2019 della dichiarazione sostitutiva in caso di variazione del legale rappresentante è fondamentale poiché la mancata comunicazione comporta la decadenza dell’ente dall’iscrizione all’elenco del 5 per mille 2019.

 

3) Gli enti non iscritti nell’elenco permanente

Per gli enti che non sono iscritti nell’elenco permanente, o che comunque presentano per la prima volta la domanda di iscrizione al 5 per mille, la procedura di iscrizione deve effettuarsi nei modi e nei tempi consueti, ovvero:

a)     presentando la domanda di iscrizione entro il 7 maggio 2019. La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica (per l’invio si consiglia di rivolgersi ad un CAF o ad altro professionista abilitato), utilizzando l’apposito Modello (che è lo stesso sia per gli enti del volontariato che per le ASD);

b)    entro il 14 maggio 2019 l’Agenzia delle Entrate pubblicherà sul proprio sito l’elenco provvisorio degli iscritti, ed entro il 20 maggio 2019 sarà possibile verificare eventuali errori e richiedere le correzioni (utilizzando i Modelli AA5/6 o AA7/10); l’elenco aggiornato e definitivo degli iscritti sarà pubblicato entro il 25 maggio 2019;

c)     inviando la dichiarazione sostitutiva (che attesta il possesso dei requisiti per l’iscrizione al beneficio) entro il 1° luglio 2019. Il Modello di dichiarazione sostitutiva varia a seconda che a presentare la domanda sia un ente del volontariato o un’associazione sportiva dilettantistica.

d)    Per gli enti del volontariato la dichiarazione sostitutiva deve essere inviata alla competente Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate (in Trentino, la Direzione provinciale di Trento):

·        tramite raccomandata A/R indirizzata alla Direzione provinciale di Trento;

·        oppure tramite invio alla casella PEC della stessa Direzione provinciale: dp.trento.gtpec@pce.agenziaentrate.it (ciò solamente se l’associazione o il legale rappresentante sono in possesso di un indirizzo PEC).

Le ASD devono inviare invece la dichiarazione sostitutiva all’Ufficio del CONI territorialmente competente (in Trentino, il Comitato provinciale di Trento):

·        tramite raccomandata A/R;

·        oppure tramite PEC all’indirizzo trento@cert.coni.it (anche qui solo se l’associazione o il legale rappresentante sono in possesso di un indirizzo PEC).

Per maggiori informazioni e chiarimenti sul 5 per mille 2019 è comunque possibile consultare le istruzioni disposte dall’Agenzia delle Entrate.

 

4) Pubblicato l’elenco dei beneficiari del 5 per mille 2017

Lo scorso 26 marzo l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi per la destinazione del 5 per mille 2017, con i dati relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nella propria dichiarazione dei redditi.

L’elenco degli ammessi comprende in totale 54.276 enti, suddivisi per categoria: in cima alla classifica gli enti del volontariato (44.468), a seguire le associazioni sportive dilettantistiche (9.166), gli enti impegnati nella ricerca scientifica (458), quelli che operano nel settore della sanità (107) e gli enti dei beni culturali e paesaggistici (77). Sono presenti anche i Comuni (in tutto 8.004) ai quali, per il 2017, sono destinati 15,5 milioni di euro.

Gli enti ammessi al beneficio del 5 per mille devono comunicare (qualora già non l’abbiano fatto) all’Agenzia delle Entrate le proprie coordinate bancarie o postali, consegnando presso un ufficio dell’Agenzia l’apposito Modello per la richiesta di accredito. Ciò è necessario al fine di ricevere sul proprio conto corrente le somme assegnate.

 

A cura di Daniele Erler

 

Per informazioni:

Tel. 0461 916604

consulenza@volontariatotrentino.it  

 
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