SPECIALE RIFORMA: #12 Alcuni aggiornamenti sullo stato di attuazione della Riforma

In questo dodicesimo e ultimo contributo (almeno per il 2017) sulla Riforma del Terzo settore è opportuno fare brevemente il punto della situazione sullo stato di attuazione della Riforma.

Il Decreto legislativo 117/2017, che ha istituito il Codice del Terzo settore, è ormai in vigore da più di quattro mesi ma nella maggior parte delle sue previsioni rimane ancora sostanzialmente inattuato. La causa principale di ciò risiede nel fatto che lo stesso Decreto rimanda al suo interno a tutta una serie di decreti ministeriali (circa una trentina) che dovranno essere emanati nei prossimi mesi (il termine previsto per la maggior parte di essi è il 3 agosto 2018) al fine di chiarire e completare le disposizioni contenute nel Codice del Terzo settore.

Per la piena applicazione della parte fiscale è invece necessario attendere l’approvazione da parte della Commissione europea e la piena operatività del Registro unico nazionale (RUN): le disposizioni più importanti relative al nuovo regime fiscale degli enti del Terzo settore entreranno verosimilmente in vigore solo a partire dal 1° gennaio 2020.

Completa questo quadro di incertezza il fatto che entro il 3 agosto 2018 il Governo potrà correggere e modificare il Decreto legislativo 117, il quale potrebbe quindi subire dei cambiamenti in alcune sue parti. A parere di chi scrive è necessario che tali correzioni vengano fatte, sia al fine di chiarire alcuni punti del Decreto che in questo momento sono di difficile interpretazione sia per meglio coordinare fra loro le diverse parti del Codice.

 

Ad oggi nessun decreto attuativo è stato ancora emanato e l’attuazione ha riguardato profili sicuramente importanti (quali ad esempio il finanziamento per le iniziative di interesse generali previste dall’art.72 oppure la nomina dei membri dell’Organismo nazionale di controllo dei CSV) ma non cruciali al fine di una piena comprensione di questa Riforma.

Alcune correzioni sono invece già state fatte e riguardano in particolare le disposizioni della parte fiscale che entrano già in vigore a partire dal 1° gennaio 2018. In particolare, il D.L. 148/2017 (e soprattutto la Legge di conversione 172/2017) ha finalmente chiarito che le disposizioni del D.L. 35/2005 (la cosiddetta legge “più dai meno versi”) in tema di deduzione delle erogazioni liberali fatte ad una Onlus o ad una APS si applicano fino al 31 dicembre 2017, mentre dal 1° gennaio 2018 troverà applicazione la nuova disciplina prevista dall’art.83 del Codice (di cui abbiamo trattato nello Speciale Riforma #11). Questa era una precisazione dovuta al fatto che l’art.99, c.3 del Codice del Terzo settore, probabilmente per una svista, sembrava aver abrogato per le Onlus e per le APS la possibilità di poter usufruire di tale normativa di vantaggio per il periodo dal 3 agosto al 31 dicembre 2017; con la norma contenuta nella Legge 172/2017 si è opportunamente messo fine a questa vicenda.

Ulteriori precisazioni saranno poi probabilmente contenute nella legge finanziaria (che dovrà essere approvata nei prossimi giorni) e riguarderanno il regime transitorio in cui in questo momento si trovano in particolare le ODV, le APS e le Onlus: su queste e sulle altre novità relative alla attuazione della Riforma cercheremo di aggiornarvi passo dopo passo tramite le newsletter e gli approfondimenti contenuti nella specifica sezione del nostro sito dedicata alla Riforma.

 

Il 2017 è stato un anno davvero fondamentale per il mondo associazionistico, che ha visto l’approvazione di una Riforma che ne ha rivoluzionato l’impianto e le caratteristiche; il 2018 e il 2019 saranno se possibile ancora più importanti poiché le nuove disposizioni inizieranno ad essere attuate e quindi meglio definite nella loro portata.

Il CSV, che la Riforma conferma e rafforza nella sua posizione di ente a supporto del volontariato e del Terzo settore, accompagnerà le associazioni in tale percorso facendone comprendere i cambiamenti ed evidenziando le opportunità che questo porta con sé.

 

Con l’occasione, colgo l’opportunità per fare a voi tutti gli auguri di un sereno Natale e un felice anno nuovo.

 

A cura di Daniele Erler

Per informazioni:

Tel. 0461 916604

consulenza@volontariatotrentino.it

 
Pubblicato il: 20/12/2017
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