Novità dalla Legge sulla concorrenza e ulteriori chiarimenti sul regime transitorio della Riforma

Il nuovo onere derivante dalla Legge sulla concorrenza

 

La Legge 124/2017 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) ha disposto, fra le altre cose, un ulteriore adempimento per le associazioni che ricevono contributi o comunque vantaggi di tipo economico da parte delle pubbliche amministrazioni: se questi superano durante l’anno solare i 10.000 euro dovranno essere pubblicati sul sito internet dell’organizzazione entro una data prefissata.

 

Vediamo meglio cosa dispone la normativa in esame, che si trova contenuta nei commi da 125 a 129 dell’articolo 1 della Legge 124/2017.

L’obbligo menzionato riguarda “le associazioni, le Onlus e le fondazioni che intrattengono rapporti economici con le pubbliche amministrazioni” (oltre che con società controllate di diritto o di fatto direttamente o indirettamente da pubbliche amministrazioni), e cioè che ricevono da queste “sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere”.

Dal tenore della disposizione, peraltro scritta in modo davvero poco chiaro, rientrano nell’obbligo non solo i contributi pubblici ma anche gli incarichi affidati dalle pubbliche amministrazioni alle organizzazioni menzionate (aventi quindi natura commerciale), oltre che i vantaggi economici di qualunque genere: in quest’ultima categoria, essendo formulata in maniera estremamente generica, non è semplice individuare con precisione cosa vi possa rientrare. Se l’importo di tali diverse voci sommate fra di loro supera nell’anno solare i 10.000 euro l’organizzazione deve pubblicare sul proprio sito internet entro il 28 febbraio dell’anno successivo l’entità specifica di quanto ha ricevuto; se invece fosse inferiore a 10.000 euro non è previsto alcun obbligo di pubblicazione.

Tale nuovo onere entra in vigore a partire dal 1° gennaio 2019 e, secondo quella che è un’interpretazione logica della norma ed in linea con i principi fondamentali del diritto, il primo anno che dovrà essere considerato è il 2018: se nel corso del 2018 l’associazione riceverà più di 10.000 euro da parte delle pubbliche amministrazioni (quindi ad esempio da Comuni, Province, Regioni, Ministeri), dovrà pubblicare le informazioni relative a tali apporti in denaro sul proprio sito internet entro e non oltre il 28 febbraio 2019.

La norma prevede anche una sanzione pesante per il mancato adempimento di tale obbligo, che è la restituzione delle somme ai soggetti eroganti: ciò sembra avvenire qualora le informazioni non vengano pubblicate per oltre tre mesi a partire dalla data del 28 febbraio. Il legislatore sembra concedere quindi altri tre mesi ai soggetti destinatari dell’erogazione da parte delle pubbliche amministrazioni per pubblicare le informazioni; non essendo però nemmeno questa parte della normativa particolarmente lineare è opportuno intervengano dei chiarimenti nei prossimi mesi.

 

Quello che desta forte perplessità è che non vi è stato da parte del legislatore alcun tipo di raccordo fra la norma in esame, che ha introdotto questo nuovo onere per le associazioni, e il Decreto legislativo 117/2017 (il Codice del Terzo settore), entrato in vigore il 3 agosto 2017.

La Legge sulla concorrenza, entrata in vigore il 29 agosto 2017, non fa infatti il minimo accenno agli enti del Terzo settore (ETS), fondamentale novità introdotta dal Codice; inoltre menziona le Onlus, che sono state di fatto eliminate dalla Riforma (l’abrogazione sarà effettiva probabilmente fra due anni); infine pone un onere a tutto il mondo associativo senza tenere in considerazione che la Riforma aveva già posto una serie di nuovi oneri e adempimenti agli ETS modulandoli però in relazione alla dimensione economica dell’ente, e quindi cercando di sgravare il più possibile da adempimenti gli enti di piccole dimensioni.

Il fatto che le due normative siano entrate in vigore praticamente nello stesso periodo e siano state approvate dallo stesso legislatore rende il tutto francamente inspiegabile.

 

Ricapitolando, il nuovo onere disposto dalla Legge sulla concorrenza entra in vigore dal 1° gennaio 2019 con riferimento ai vantaggi economici erogati dalle pubbliche amministrazioni alle associazioni nel corso del 2018, cioè nel primo anno successivo all’entrata in vigore della norma. Le associazioni che avranno ricevuto più di 10.000 dovranno pubblicare le informazioni sul proprio sito internet entro il 28 febbraio 2019, pena la restituzione delle somme ai soggetti eroganti.

 

Ulteriori novità sul regime transitorio della Riforma del Terzo settore

 

Nella precedente newsletter erano già state messe in luce alcune delle disposizioni della Circolare n.34/0012604 del 29 dicembre 2017, con cui il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha fornito indicazioni in merito al regime transitorio relativo all’attuazione del Codice del Terzo settore; completiamo ora l’esame delle restanti parti del documento.

Ricordiamo anzitutto che la Circolare ha disciplinato il regime transitorio per le organizzazioni che oggi, pur in assenza del Registro unico nazionale, possono comunque essere già considerate enti del Terzo settore (ETS): sono tali, ex articolo 101, comma 3, del Codice le Organizzazioni di volontariato (ODV, iscritte nei registri regionali e provinciali), le Associazioni di promozione sociale (APS, iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali) e le Onlus (iscritte all’Anagrafe unica delle Onlus). La Circolare ministeriale si rivolge però in particolare alle ODV e alle APS poiché nei confronti delle Onlus è attualmente in corso uno specifico approfondimento congiunto con l’Agenzia delle entrate.

Uno degli argomenti oggetto della Circolare è il bilancio sociale: l’articolo 14, comma 1, del Codice lo prevede come obbligatorio solamente per gli ETS che hanno entrate superiori ad 1 milione di euro all’anno; sempre l’articolo 14 dispone che il bilancio sociale dovrà essere redatto in conformità alle linee guida adottate con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. La Circolare prende atto che il decreto ministeriale non è ancora stato emanato e quindi dispone che il bilancio sociale non possa essere considerato un obbligo per gli ETS fino a che non ci saranno le menzionate linee guida: ad oggi quindi per le ODV e le APS la redazione del bilancio sociale non rappresenta un obbligo ma una scelta, ed in quanto tale è meramente facoltativa.

Altra questione affrontata dalla Circolare è quella relativa al rendiconto economico, disciplinato dall’articolo 13 del Codice: esso dispone che gli ETS che hanno entrate annue per più di 220.000 euro debbano redigere il bilancio di esercizio composto dallo stato patrimoniale, dal rendiconto finanziario e dalla relazione di missione; gli ETS che hanno entrate inferiori a 220.000 euro possono invece redigere un semplice rendiconto finanziario per cassa. L’articolo 13 prevede comunque che in entrambi i casi il “bilancio” debba essere redatto in conformità ad una modulistica adottata con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Nonostante che tale modulistica ancora non sia stata adottata la Circolare precisa che tutti gli ETS (quindi ad oggi le ODV e le APS) sono tenuti a redigere tali documenti: per quanto riguarda in particolare il rendiconto finanziario per cassa e la relazione di missione, non essendoci degli schemi obbligatori da adottare, potranno essere redatti in forma libera.

L’ultima precisazione fornita dalla Circolare riguarda l’obbligo di pubblicazione annuale sul sito internet dell’organizzazione degli emolumenti, compensi o corrispettivi attribuiti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dirigenti ed ai propri associati: tale obbligo è disposto dall’articolo 14, comma 2, del Codice solamente per gli ETS con entrate superiori a 100.000 euro all’anno. La Circolare precisa che tale obbligo entrerà in vigore dal 1° gennaio 2019 con riferimento alle attribuzioni economiche corrisposte nel corso del 2018, cioè nel primo anno successivo all’entrata in vigore della norma.
 

A cura di Daniele Erler
 

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Pubblicato il: 01/02/2018
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