IL DESIGN THINKING PER LA PROGETTAZIONE INNOVATIVA

Un percorso laboratoriale organizzato dal Centro Servizi per il Volontariato Trentino per:

1) imparare ad usare una serie di strumenti di design dei servizi, utili a progettare in maniera innovativa; 2) acquisire nuove competenze per la progettazione e la ri-progettazione del volontariato e di alcuni servizi di welfare.

Il design thinking, infatti, è un modo di fare e di pensare che mette in discussione l’esistente indicando altre strade per affrontarlo. É un approccio progettuale necessario non solo per trovare soluzioni puntuali, ma anche, e soprattutto, per produrre immagini e sistemi di senso al cui interno il tema possa effettivamente essere affrontato in modo positivo (design quindi come sensemaking, che “produce senso”).

Le organizzazioni oggi vivono una fase di cambiamento dovuto alle trasformazioni sociali da

gestire. Devono, da una parte, allinearsi alla velocità del progresso tecnologico e comprendere quali logiche possono garantire un posizionamento futuro e, dall’altra, continuare a rispondere al meglio ai bisogni delle persone inserite in un contesto sociale sempre più dinamico. Così cambia la visione stessa sia del ruolo dell’impresa, sia di chi produce beni pubblici e si occupa di volontariato.

 

QUANDO E DOVE

Venerdì 23 novembre 2018 dalle ore 14.00 alle 19.00  

Sabato 24 novembre 2018 dalle ore 9.00 alle ore 17.00

Il pranzo del sabato è offerto da NPN- CSV Trentino

Presso la sede di NPN- CSV Trentino in Via Lunelli n. 4 (al 9° piano), Trento

 

OBIETTIVI

·         Riprogettare i servizi delle associazioni e degli enti di terzo settore a partire dall’utente/beneficiario;

·         Conoscere il service design come approccio alla progettazione innovativa;

·         Ottimizzare le risorse, in particolare il capitale umano;

·         Incorporare l’innovazione che proviene da altri mondi e tipi di impresa e mettere a sistema quella auto-generata.

 

CONTENUTI FONDAMENTALI

L’approccio utilizzato è quello dello Human Centered Design, ossia il design centrato sulla persona. Questo tipo di approccio parte dal presupposto che per ri-disegnare un’esperienza (un servizio, un’organizzazione, una comunità di pratica, il volontariato, etc.) sia necessario mettere al centro l’utente e co-progettare il servizio insieme, personalizzarlo.  Gli strumenti utilizzati nel laboratorio sono strumenti di design dei servizi, design thinking e progettazione organizzativa.

 

PER CHI?

Volontari e responsabili di associazioni di volontariato, tutti coloro che si occupano della progettazione sociale.

 

COME?

Il laboratorio è lo spazio di prova per la creazione di momenti e di spazi in cui i partecipanti possono agire liberamente e diversamente dal quotidiano, in cui l’attivazione dell’intelligenza collettiva e l’apertura possono

aiutare ad innovare e a risolvere le sfide concrete dell’organizzazione.

Attraverso l’attività laboratoriale saranno generate nuove mappe cognitive che aiuteranno i partecipanti a ridisegnare e migliorare le esperienze che offrono ai propri stakeholder (siano questi servizi, o altro?), in un’ottica di miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dei meccanismi di erogazione e prototipazione di nuove idee.

 

CON CHI?

La formazione sarà tenuta da:

Guglielmo Apolloni, Designer e un Proto-Imprenditore Sociale. Lavora in Italia con Social Seed e in Europa con Somos Más combinando quattro parole: #diffuse #creativity #design #thinking. Co-fondatore della School Raising, la prima piattaforma italiana di crowdfunding per finanziare progetti scolastici, e Mitosis, co-working Berlinese a conduzione casuale.

Giulia Cassani, una economista sociale. Ha lavorato nella costruzione di processi di attivazione di comunità e design di spazi collaborativi. Si occupa di costruire e facilitare percorsi di innovazione nelle imprese sociali con un focus sull’ empowerment delle persone e delle organizzazioni. Lavora per Social Seed.

 

PER ISCRIVERSI

Il percorso è aperto ad un massimo di 30  partecipanti.

È obbligatorio compilare il MODULO ONLINE entro il 15 novembre 2018.

 

Per informazioni:

Mirella Maturo

0461 916604

progettazione@volontariatotrentino.it

Pubblicato il: 17/10/2018
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