Al via le iscrizioni al 5 per mille 2017 con importanti novità!

Da lunedì scorso si sono ufficialmente aperte le iscrizioni al 5 per mille 2017, il cui termine ultimo scade il prossimo 8 maggio.

L’edizione di quest’anno è caratterizzata da importanti cambiamenti relativi proprio al procedimento di iscrizione, in cui si prevede che gli enti che già si sono iscritti nel 2016 non dovranno ripresentare la domanda di iscrizione e la dichiarazione sostitutiva.

Questa fondamentale modifica, invocata da molto tempo e da più parti, si inserisce nel processo di semplificazione e razionalizzazione degli adempimenti legati al 5 per mille, il quale costituisce anche uno degli obiettivi principali della Riforma del Terzo settore, assieme all’accelerazione delle procedure per il calcolo e l’erogazione dei contributi spettanti agli enti destinatari del contributo.  

 

1) I soggetti beneficiari

Prima di trattare più nel dettaglio le modifiche che sono intervenute, vediamo brevemente quali sono i soggetti che possono beneficiare del 5 per mille, concentrando in particolare l’attenzione sugli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche (ASD).

Fra gli enti del volontariato rientrano:

·        le Organizzazioni di volontariato (ODV), iscritte nei registri regionali (a Trento nell’Albo provinciale delle ODV);

·        le Associazioni di promozione sociale (APS), iscritte ai Registri regionali (a Trento nel Registro provinciale delle APS);

·        le Onlus, iscritte all’Anagrafe unica delle Onlus;

·        le Associazioni di promozione sociale (APS) iscritte al Registro nazionale delle APS;

·        le associazioni e fondazioni riconosciute (dotate di personalità giuridica) che operano nei settori di attività delle Onlus (elencati nel D.lgs. 460 del 1997, all’art. 10, comma 1, lettera a);

·        le Organizzazioni non governative (ONG), iscritte all’Anagrafe unica delle Onlus;

·        le cooperative sociali e i consorzi di cooperative sociali.

 

Per quanto riguarda invece le associazioni sportive dilettantistiche (ASD), queste possono accedere al beneficio del 5 per mille qualora siano iscritte nel Registro telematico del Coni (e quindi riconosciute da quest’ultimo), e qualora svolgano in via prevalente una delle seguenti attività di interesse sociale:

·        avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni;

·        avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore a 60 anni;

·        avviamento alla pratica sportiva nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

 

2) Le novità per gli enti già iscritti nel 2016

Come già detto in apertura, il 5 per mille di quest’anno è caratterizzato da alcuni fondamentali cambiamenti nella procedura di iscrizione, disposti dal DPCM 7 luglio 2016 che ha modificato la normativa di riferimento sul tema, ovvero il DPCM 23 aprile 2010. In relazione a tali novità l’Agenzia delle Entrate ha emanato lo scorso 31 marzo la Circolare n. 5/E.

Nello specifico si stabilisce che gli enti che già si sono iscritti al 5 per mille nel 2016 e che sono inseriti nell’ELENCO PUBBLICATO DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE sul proprio sito lo scorso 31 marzo, non debbano ripresentare la domanda di iscrizione e nemmeno la dichiarazione sostitutiva. In tal modo diventa (finalmente) legge il principio per cui l’iscrizione al 5 per mille non deve più essere fatta da zero ogni anno dagli enti che già si sono iscritti negli anni passati, potendo questi mantenere automaticamente l’iscrizione (sempre che, ovviamente, continuino ad essere in possesso dei requisiti richiesti dalla legge, cioè rientrino in una delle categorie menzionate al punto precedente).

UN’ASSOCIAZIONE CHE SI È ISCRITTA NEL 2016 E CHE COMPARE NELL’ELENCO PUBBLICATO DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE NON DOVRÀ QUINDI DA QUEST’ANNO NÉ ISCRIVERSI NÉ INVIARE LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA.

L’unico compito per tali enti sarà quello di controllare che i dati che li riguardano (in particolare la denominazione, il codice fiscale e l’indirizzo) siano corretti: qualora vi fossero degli errori nei dati pubblicati nell’elenco oppure siano intervenute delle variazioni (ad esempio il cambiamento della sede legale), questi devono essere comunicati all’Agenzia delle Entrate territorialmente competente entro il 22 maggio 2017, utilizzando il Modello AA5/6 (per i soggetti che hanno solo il codice fiscale) o il Modello AA7/10 (per quelli che hanno anche la Partita IVA).

QUALORA PERÒ RISPETTO ALL’ANNO SCORSO SIA CAMBIATO IL RAPPRESENTANTE LEGALE (cioè il Presidente) dell’associazione, IL NUOVO RAPPRESENTANTE DOVRÀ INVIARE UNA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ENTRO IL 30 GIUGNO 2017, la quale deve indicare la data della sua nomina e quella di iscrizione dell’associazione al 5 per mille del 2016.

La dichiarazione, di cui l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile un Modello utilizzabile dagli enti del volontariato, deve essere inviata (tramite raccomandata A/R oppure tramite PEC) entro il 30 giugno A PENA DI DECADENZA DAL BENEFICIO DEL 5 PER MILLE all’amministrazione competente per categoria, e cioè:

·      per gli enti del volontariato, alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle entrate (a Trento, alla Direzione provinciale di Trento);

·      per le ASD, all’Ufficio del CONI nel cui territorio si trova la sede legale dell’associazione (il Comitato provinciale del CONI di Trento). Le ASD, ad oggi sprovviste di un Modello apposito, possono comunicare il cambio del Presidente utilizzando il Modello standard.

 

3) La procedura di iscrizione per gli enti non inseriti nell’elenco

Nessuna modifica è stata invece introdotta per gli enti che non sono inseriti nell’elenco, e cioè:

·      per gli enti che richiedono per la prima volta l’accesso al contributo;

·      per gli enti che magari si sono iscritti in passato ma che non hanno effettuato l’iscrizione l’anno scorso (per dimenticanza o altre cause), e che quindi non sono inseriti nell’elenco pubblicato dall’Agenzia.

Per queste tipologie la procedura di iscrizione continua ad effettuarsi nei modi e nei tempi consueti, ovvero:

Ø presentando la domanda di iscrizione ENTRO L’8 MAGGIO 2017. La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica (avvalendosi di un intermediario abilitato, quali CAAF o commercialisti), utilizzando l’apposito Modello;

Ø entro il 14 maggio 2017 l’Agenzia delle Entrate pubblicherà sul proprio sito l’elenco provvisorio degli iscritti, ed entro il 22 maggio 2017 sarà possibile verificare eventuali errori e richiedere le correzioni; l’elenco aggiornato e definitivo degli iscritti sarà pubblicato entro il 25 maggio 2017;

Ø ENTRO IL 30 GIUGNO 2017 il legale rappresentante dovrà trasmettere la dichiarazione sostitutiva attestante il possesso dei requisiti per l’iscrizione al beneficio. Il Modello di dichiarazione sostitutiva varia a seconda che a presentare la domanda sia un ente del volontariato o un’associazione sportiva dilettantistica.

Per gli enti del volontariato la dichiarazione sostitutiva deve essere inviata alla competente Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate:

·        tramite raccomandata A/R (con avviso di ricevimento), indirizzata alla Direzione provinciale di Trento (Via Brennero n. 133);

·        tramite invio alla casella PEC della Direzione provinciale (dp.trento.gtpec@pce.agenziaentrate.it): ciò però è possibile solo se il mittente sia un possesso di una PEC (che può essere dell’associazione o del rappresentante legale).

Le ASD inviano invece la dichiarazione sostitutiva al Comitato provinciale del Coni di Trento:

·        tramite raccomandata A/R (con avviso di ricevimento);

·        tramite PEC all’indirizzo trento@cert.coni.it anche qui solo se il mittente sia in possesso di una propria casella di posta elettronica certificata.

 

Per maggiori informazioni sul 5 per mille 2017 è comunque possibile consultare le istruzioni disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

 

A cura di Daniele Erler

 

Per informazioni:

Tel. 0461 916604

consulenza@volontariatotrentino.it  


 

Pubblicato il: 07/04/2017
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