5 per mille 2018: entro il 2 luglio 2018 l'invio della dichiarazione sostitutiva!
Dal 29 marzo sono ufficialmente aperte le iscrizioni al 5 per mille 2018, il cui termine ultimo scade il prossimo 7 maggio.
Anche quest’anno gli enti che sono presenti nell’elenco permanente degli iscritti non dovranno ripresentare nuovamente la domanda di iscrizione, come invece avveniva in passato: questa tanto attesa novità è stata introdotta l’anno scorso per effetto del D.P.C.M. 7 luglio 2016.
Per quanto riguarda invece le novità previste dalla Riforma del Terzo settore con il D.lgs. 111/2017, che hanno come obiettivo quello di semplificare e razionalizzare ulteriormente gli adempimenti legati al 5 per mille, esse non sono per quest’anno ancora in vigore e lo saranno solo dopo che il Registro unico nazionale (RUN) sarà operativo e dopo che sarà stato emanato un D.P.C.M. al fine di completare e di implementare la nuova disciplina. 

1) I soggetti beneficiari del 5 per mille
Prima di entrare più nel dettaglio nelle regole di iscrizione al 5 per mille 2018, vediamo brevemente quali sono i soggetti che possono beneficiare di tale contributo, concentrando in particolare l’attenzione sugli Enti del volontariato e le Associazioni sportive dilettantistiche (ASD).
Fra gli Enti del volontariato rientrano:
• le Organizzazioni di volontariato (ODV), iscritte nei registri regionali (a Trento nell’Albo provinciale delle ODV);
• le Associazioni di promozione sociale (APS), iscritte ai Registri regionali (a Trento nel Registro provinciale delle APS);
• le Onlus, iscritte all’Anagrafe unica delle Onlus;
• le Associazioni di promozione sociale (APS) iscritte al Registro nazionale delle APS;
• le associazioni e fondazioni riconosciute (dotate di personalità giuridica) che operano nei settori di attività delle Onlus (elencati nel D.lgs. 460 del 1997, all’art. 10, comma 1, lettera a);
• le Organizzazioni non governative (ONG), iscritte all’Anagrafe unica delle Onlus;
• le cooperative sociali e i consorzi di cooperative sociali.
Per quanto riguarda invece le associazioni sportive dilettantistiche (ASD), queste possono accedere al beneficio del 5 per mille qualora siano iscritte nel Registro telematico del Coni (e quindi riconosciute da quest’ultimo), e solamente qualora svolgano in via prevalente una delle seguenti attività di interesse sociale:
• avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni;
• avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore a 60 anni;
• avviamento alla pratica sportiva nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

2) Gli enti iscritti nell’elenco permanente
Gli enti che sono presenti nell’elenco permanente degli iscritti (pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate lo scorso 29 marzo e che va ad integrare ed aggiornare quello pubblicato nel 2017) non devono ripetere la procedura di iscrizione, cioè non devono trasmettere nuovamente la domanda telematica di iscrizione al 5 per mille né inviare la dichiarazione sostitutiva alla competente amministrazione. 
Si consiglia di controllare scrupolosamente la presenza dell’associazione nell’elenco permanente (utilizzando il veloce motore di ricerca messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate), anche al fine di controllare che i relativi dati anagrafici (denominazione, codice fiscale e indirizzo) siano corretti. Qualora vi fossero degli errori nei dati pubblicati nell’elenco oppure siano intervenute delle variazioni (ad esempio il cambiamento della sede legale), questi devono essere comunicati all’Agenzia delle Entrate territorialmente competente (in provincia di Trento la Direzione provinciale di Trento) entro il 21 maggio 2018, utilizzando il Modello AA5/6 (per i soggetti che hanno solo il codice fiscale) o il Modello AA7/10 (per quelli che hanno anche la Partita IVA).
Se l’ente è iscritto nell’elenco permanente, i dati anagrafici sono corretti e il rappresentante legale (il Presidente) non è cambiato, esso non deve fare più nulla ai fini dell’iscrizione al 5 per mille 2018.
Qualora invece l’ente sia iscritto all’elenco ma il rappresentante legale sia nel frattempo cambiato rispetto a quello che aveva firmato la dichiarazione sostitutiva precedentemente inviata, il nuovo rappresentante dovrà trasmettere una nuova dichiarazione entro il 2 luglio 2018 alla competente amministrazione, cioè:
 per gli Enti del volontariato, la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate.
Gli Enti del volontariato utilizzano il Modello apposito di dichiarazione (cui deve essere allegato un documento di identità del nuovo legale rappresentante), il quale dovrà essere spedito tramite raccomandata A/R alla Direzione provinciale di Trento oppure inviato alla casella PEC della Direzione provinciale, dp.trento.gtpec@pce.agenziaentrate.it (ciò però è possibile solo se il soggetto che invia sia in possesso di una PEC, che può essere dell’associazione o del legale rappresentante);
 per le Associazioni sportive dilettantistiche (ASD), l’Ufficio del CONI territorialmente competente.  
Le ASD utilizzano il Modello apposito di dichiarazione, (cui deve essere allegato un documento di identità del nuovo legale rappresentante), il quale dovrà essere spedito tramite raccomandata A/R al Comitato provinciale del CONI di Trento oppure inviato tramite PEC all’indirizzo trento@cert.coni.it.
Nella dichiarazione sono contenuti fra gli altri i dati dell’ente e del legale rappresentante, la data della sua nomina e deve essere indicata la data in cui è stata presentata l’iscrizione telematica al fine dell’inserimento nell’elenco permanente.
L’invio nei termini della dichiarazione sostitutiva in caso di variazione del legale rappresentante è fondamentale poiché la mancata comunicazione comporta la decadenza dell’ente dall’iscrizione all’elenco del 5 per mille 2018. 
 
3) Gli enti non iscritti nell’elenco permanente
Per gli enti che non sono iscritti nell’elenco permanente la procedura di iscrizione deve effettuarsi nei modi e nei tempi consueti, ovvero:
presentando la domanda di iscrizione entro il 7 maggio 2018. La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica (per l’invio si consiglia di rivolgersi ad un CAF o ad altro professionista abilitato), utilizzando l’apposito Modello (che è lo stesso sia per gli Enti del volontariato che per le ASD);
 entro il 14 maggio 2018 l’Agenzia delle Entrate pubblicherà sul proprio sito l’elenco provvisorio degli iscritti, ed entro il 21 maggio 2018 sarà possibile verificare eventuali errori e richiedere le correzioni; l’elenco aggiornato e definitivo degli iscritti sarà pubblicato entro il 25 maggio 2018;
inviando la dichiarazione sostitutiva (che attesta il possesso dei requisiti per l’iscrizione al beneficio) entro il 2 luglio 2018. Il Modello di dichiarazione sostitutiva varia a seconda che a presentare la domanda sia un ente del volontariato o un’associazione sportiva dilettantistica.
Per gli enti del volontariato la dichiarazione sostitutiva deve essere inviata alla competente Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate:
 tramite raccomandata A/R indirizzata alla Direzione provinciale di Trento;
 tramite invio alla casella PEC della stessa Direzione provinciale, dp.trento.gtpec@pce.agenziaentrate.it (ciò solamente se l’associazione o il legale rappresentante sono in possesso di un indirizzo PEC).
Le ASD devono inviare invece la dichiarazione sostitutiva al Comitato provinciale del Coni di Trento:
 tramite raccomandata A/R;
 tramite PEC all’indirizzo trento@cert.coni.it (anche qui solo se l’associazione o il legale rappresentante sono in possesso di un indirizzo PEC).

Per maggiori informazioni sul 5 per mille 2018 è comunque possibile consultare le istruzioni disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

A cura di Daniele Erler

Per informazioni:
Tel. 0461 916604
consulenza@volontariatotrentino.it  
Pubblicato il: 03/04/2018
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