

Piazzetta Leonardo Da Vinci, 2 - 38122 Trento
Tel. 0461.916604 - Fax. 0461.390993
E-mail: info@volontariatotrentino.it
ORARI: Lun - Ven 8.30/12.30 - 14.00/18.00

Il Comitato di Gestione
Il Comitato di Gestione del Fondo del Volontariato per la Provincia di Trento

Il Comitato di Gestione del Fondo del Volontariato per la Provincia di Trento deriva come istituzione dal quadro normativo che si può così riassumere:
-l’art. 15 della Legge quadro sul volontariato 11 agosto 1991, n. 266, prevede la costituzione di fondi speciali presso le Regioni al fine di istituire Centri di Servizio a disposizione delle organizzazioni di volontariato con la funzione di sostenerne e qualificarne l’attività. Il terzo comma del medesimo articolo rinvia le modalità di attuazione della norma ad un decreto del Ministero del Tesoro.
- Ai sensi dell’art. 2, comma primo, del Decreto del Ministero del Tesoro 8 ottobre 1997, presso ogni regione viene istituito un fondo speciale denominato “Fondo di cui alla Legge n. 266 del 1991”.
- Nella Provincia Autonoma di Trento tale fondo è stato istituito con l’art. 11 della Legge Provinciale 7 luglio 1997, n. 10
Il Comitato di Gestione di Trento (Co.Ge. Trento) istituito nell’anno 1998, ha provveduto ad emanare un primo bando per la gestione sperimentale di durata biennale di un Centro Servizi per il Volontariato, finanziato con fondi provenienti esclusivamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.
La gestione sperimentale - comprensiva di proroghe tecniche - si è protratta fino al 31 marzo 2002, con un investimento a favore del volontariato di oltre un miliardo e mezzo di lire.
A seguito di meditata valutazione del biennio di sperimentazione e alla luce di undocumento di orientamento per il futuro il secondo Comitato di Gestione (nominato per il secondo mandato nel 2001) ha proceduto all’emanazione di apposito bando per l’istituzione del Centro Servizi del Volontariato per la Provincia di Trento.
In riferimento agli accantonamenti disponibili al momento, il criterio cardine è stato quello di istituire solo un Centro di Servizi per tutta la Provincia di Trento con l’obbligo di riferimenti periferici tali da garantire la copertura dell’intero territorio.
Nell’invito a presentare istanze per l’istituzione del CSV del 13.12.2001 si è ritenuto di non sottoporre a termini di scadenza tale istituzione e la conseguente iscrizione all’albo dei gestori. Ne risulta quindi che il gestore del Centro Servizi è legittimato a esercitare la sua funzione a tempo indeterminato a meno che non intervenga la procedura di cancellazione a detto albo (delibera), che comporta la sostituzione del gestore stesso (delibera).
La procedura concorsuale per la gestione dell’istituito Centro Servizi si è conclusa con il suo affidamento nel maggio 2002 al Non Profit Network. (Istituzione)
All’iniziale stanziamento disponibile a bando, pari a euro 800.000 per una biennale attività (compiutamente concordata con il documento "Linee guida per i rapporti tra Co.Ge.Vo. e centro di servizio", ha fatto seguito l’assegnazione di ulteriori 400.000 euro che garantiscono l’attività fino al 31 dicembre 2005. (Delibera 2004)
Corre l’obbligo di precisare che il fondo disponibile si è notevolmente contratto, per effetto della nota crisi economica di questi ultimi anni. È anche vero che la Fondazione Cassa di Risparmio ha effettuato un ulteriore accantonamento, a partire dall’anno 2000, pari alla somma messa a disposizione del Comitato per un totale di 1.112.336,10 euro; su tale accantonamento grava la dicitura “accantonato non disponibile” in attesa di pronuncia nel merito del giudice amministrativo.
Alla luce di quanto sopra è più che opportuno un richiamo all’oculatezza nella scelta delle iniziative da sostenere finanziariamente al di fuori delle normali attività di consulenza, informazione, promozione e qualificazione.
Con il terzo mandato di Co.Ge., il Comitato ha concretizzato la sua funzione di orientamento e controllo nei confronti del CSV, adottando il sistema del confronto diretto mediante un tavolo permanente e la stesura di apposite rendicontazioni semestrali. Il soggetto gestore è tenuto inoltre a fornire al Co.Ge. il proprio bilancio di esercizio utilizzando uno schema concordato.
In questa attività di verifica il Co.Ge. di Trento è coadiuvato da un tecnico incaricato, membro di diritto del Consiglio direttivo del CSV, che produce relazioni periodiche.
A partire dal 2003 il Co.Ge. di Trento è rappresentato nella Consulta Nazionale dei Comitato di Gestione del Fondo del Volontariato, quale organismo di coordinamento e di supporto dell’attività gestionale.

