QUARTIERE SOLIDALE
  • Promozione della cittadinanza attiva e rafforzamento della rete sociale di quartiere.
  • In una circoscrizione di recente espansione - ottomila abitanti e una manciata di condomini da 40 famiglie - con una percentuale di stranieri superiore alla media, i residenti hanno dato vita a un progetto per recuperare i rapporti umani e soddisfare i bisogni dei più deboli. Al Brione di Rovereto poco alla volta sta nascendo il “Quartiere Solidale”, una rete formata da associazioni, cooperative e singoli cittadini che mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per aiutare il vicino di casa e rendere più curata e vivibile la zona nord della Città della Quercia. 
    Il progetto si pone come obiettivo principale quello di rafforzare il tessuto sociale, la rete di “solidarietà naturale” del Quartiere Rovereto Nord (Quartiere Brione), in modo tale da renderlo capace di fronteggiare i frequenti piccoli problemi in cui si imbattono alcuni suoi abitanti. Inoltre, vuole relazionarsi con il sistema istituzionale dei servizi sociali e socio-sanitari in una dinamica di complementarietà, sussidiarietà, interazione e reciproca collaborazione.
    Si tratta in sostanza di promuovere e valorizzare percorsi di cittadinanza attiva, anche in un’ottica di sussidiarietà e collaborazione con le Istituzioni pubbliche. Si vogliono trovare e recuperare le risorse e le modalità più adeguate per fronteggiare, a livello di quartiere, le situazioni di difficoltà meno gravi, talvolta contingenti, che persone e famiglie in condizione di relativa debolezza (spesso temporanea) faticano ad affrontare e risolvere con le loro sole energie e capacità. Tutto questo attraverso azioni concrete volte al potenziamento del tessuto sociale, per la collaborazione tra le realtà sociali del territorio e il sistema istituzionale, rompendo il meccanismo della delega totale all’ente pubblico responsabilizzando al contempo le istituzioni. Un tessuto comunitario solido permette di conoscere meglio anche le situazioni più problematiche e facilita, in questi casi, la relazione di aiuto con i servizi istituzionali promuovendone l’azione.
    FINANZIAMENTO. Per questo progetto, realizzato in collaborazione con la cooperativa sociale Vales (che ha sede nel quartiere) e l’Amministrazione comunale è stato utilizzato un operatore sociale specializzato, retribuito in parte grazie ad un contributo di € 20.000,00 concesso dalla banca Unicredit tramite l’iniziativa E-Carta (Carta etica).
    Gli interventi di formazione sono stati invece finanziati con un contributo concesso da CSV pari a circa € 8.600,00. Tutte le altre iniziative ed eventi sono state autofinanziate, grazie al lavoro gratuito fornito dai volontari, nonché da contributi delle associazioni coinvolte e di privati cittadini.

  • Quartiere solidale si rivolge in particolare a tutti gli abitanti del Quartiere Rovereto Nord, e, in secondo luogo, a tutta la cittadinanza di Rovereto.
  • Esiste un gruppo di promotori di riferimento, strutturatosi in un direttivo, ma di volta in volta, per le singole iniziative, vengono coinvolti soggetti diversi (associazioni o semplici cittadini).
  • Al progetto Quartiere Solidale hanno aderito quasi tutte le associazioni, istituzioni e realtà che operano nel quartiere
  • Quartiere Rovereto Nord
  • Quartiere Solidale in realtà non è un vero è proprio progetto. È un processo di sviluppo sociale e culturale di una Comunità, che, nelle intenzioni dei promotori, non avrà mai fine.
    Dopo circa tre anni dalla nascita dell’iniziativa possiamo dire che il più importante risultato raggiunto sia stato quello di aver incrementato la coesione sociale e la consapevolezza in numerosi cittadini. Si tratta di un risultato intangibile difficilmente misurabile.
    È vero peraltro che alcuni risultati concreti e visibili sono stati raggiunti. Primo fra tutti l’istituzione di una “Casa del Quartiere”, inaugurata alla fine del 2014 dopo mesi di intensa preparazione, che funge come punto di aggregazione di persone del Quartiere (soprattutto anziani) e che ospita anche un “Centro Aiuto Anziani” (gestito dalla Cooperativa Sociale Vales). 

  • · Maggiore consapevolezza degli abitanti del quartiere rispetto ai temi della solidarietà e della cura dei beni comuni;
    · Coinvolgimento di un buon numero di cittadini del quartiere in iniziative di solidarietà sociale;
    · Coinvolgimento anche di giovani e ragazzi su iniziative specifiche;
    · Maggiore interazione e collaborazione tra le associazioni e istituzioni che operano nel quartiere
    · Riconoscimento da parte dell’Amministrazione Comunale come interlocutore attivo e affidabile per le iniziative di carattere sociale, con conseguente         apertura di canali di dialogo e collaborazione;
    · Gestione di una sede all’interno del quartiere di riferimento per tutta la cittadinanza.

  • · Il modello organizzativo adottato non è ancora completamente efficace (su questo tema è stata organizzata una formazione specifica da parte di un esperto in percorsi di Comunità);
    · Visibilità e valorizzazione delle iniziative;
    · In alcune fasce della popolazione del quartiere (soprattutto adulti e giovani che non appartengono ad associazioni strutturate) il livello di coinvolgimento non è ancora ai livelli desiderati dai promotori;
    · Il rapporto con le Istituzioni e le strutture amministrative comunali è disomogeneo: con alcune si collabora bene e attivamente, con altre si fa maggiore fatica.

  • Antonio Frizzera- a.frizzera@tiscali.it
  • http://www.quartieresolidale.it/
BUONE PRASSI

In questa sezione potrete trovare esempi di progetti, realizzati da associazioni, cooperative e altri enti su tutto il territorio nazionale, che si configurano come Buone Prassi.
Ma cosa significa Buone prassi? In genere le esperienze più significative, o comunque quelle che hanno permesso di ottenere migliori risultati. 
Le buone pratiche sono utili da condividere e divulgare poichè possono alimentarne di nuove in contesti diversi da quello originario, rappresentano un riferimento efficace per trarre spunti, informazioni e soluzioni utili ad innestare sviluppi innovativi o implementazioni alle proprie iniziative.